L‘eterno ritorno
Dove andrà l’aquila a morire
dopo che, dall’alto ha contemplato,
lo scorrere cruento del creato
che la ragione non riesce a digerire?
Dove andrà a morire il topolino
che è vissuto per lo più interrato?
Le miserie umane ha contemplato
osservando il bipede meschino.
Questo eterno ritorno dell’uguale
che ci accompagna da mattina a sera,
sconvolgendo le nostre illusioni,
sovrapponendosi il bene con il male,
e incurante di colui che spera
continua con le proprie perversioni.
Ignazio Vitelli