Come Narciso s’ affogò alla fonte
per ammirarsi la bellezza data
alla sua persona, modellata
dal sommo artista del supremo monte,
così si inabissa la coscienza
del pensiero che pensa se stesso
e non riesce a trovare il compromesso
tra la ragione e l’ esperienza.
Le notti si susseguono insonni.
Il giorno prolunga la tortura.
Non c’ è logica che spieghi il creato.
L’ animale che è più fortunato,
riesce a sottrarsi alla sventura.
Non saprà mai chi l’ ha graziato
