Emilio Magliano, direttore editoriale de “Il Corace”, mi ha accennato del termine di questo excursus teatrale con la ventesima puntata, (nella quale trarrò un bilancio degli oltre cinquanta anni dedicati al
teatro), ed allora, in questo diciannovesimo appuntamento, tralascerò l’ordine cronologico degli impegni annuali sulla scena, per accennare all’ultimo lavoro, in ordine di tempo, affrontato dai miei “Amici del Teatro”.

Sabato 25 e domenica 26 novembre 2023, con repliche il 20 e 21 gennaio 2024, abbiamo presentato ad un pubblico numeroso, che ha fatto registrare sempre il tutto esaurito, la commedia “Villa dei miracoli”. La vicenda si svolge all’interno di una casa di riposo, dove la proprietaria e direttrice della
struttura approfitta delle persone anziane lì ricoverate, speculando sulla loro fragilità, con il solo intento di trarne vantaggio economico a discapito della sopravvivenza delle stesse. Gli ospiti della casa di riposo sono interpretati da Girolamo Balestra, Mena Balestra e Rosaria Ducci; il ruolo della direttrice è svolto da Roberta Cicinelli; il medico della struttura è Fabrizio Milanini; Martina Macale è la fisioterapista, Federica Furci in qualità di estetista, Cesare Pieri l’addetto alle pulizie, mentre Gabriele Scala, figlio dell’anziana Maria, frequenta la casa di riposo anche in qualità di fornitore di medicinali.
L’impeccabile organizzazione porta la firma di Luisa Longhi e di Clara Balestra; trucco di M. Rosaria Ercolano; musiche a cura di Pasquale Cupiccia; il tutto evidenziato, con audio e luci, da “Giorgi Service”. Il pubblico, sempre attento ed entusiasta, ha condiviso momenti esilaranti con altri di vera commozione, allorché vengono poste in risalto le sofferenze delle persone anziane, abbandonate anche dalle loro famiglie, tanto da far asserire dall’anziano Costantino, ospite della struttura:”…quante notti simo passa te svegli, a difende’ jo’ sonno de chi ci stéa vicino, e a scrutà’ jo’ firmamento sperènno de vedé’ ‘na stella più favorevole che ci ca desse addosso pe’ non fàcci sentì’ suli… e mo èssoci…sempre più suli…co’ ‘no core che se và spappolènno nell’indifferenza de tutti… chesta…chesta è la recompensa alla vecchiaia?”. Però, come in tutti i miei lavori, pongo in risalto gli aspetti positivi di ogni situazione, proponendo alle nuove generazioni la possibilità di migliorare il rapporto tra giovani ed anziani, tanto che Eugenia, una delle persone anziane, al termine della commedia dirà: “sta a nù’ continuà’ a dà’ j’esempio alla gioventù nostra. ‘Na persona anziana tè’ da continuà’ a èsse’ de riferimento ai giovani, puro se vorèmo esse’ trattati meglio, ma non fa gnente, tocchìmo da dimostrà’ ca non simo de piso, ma ‘na risorsa presente, attiva, quanto meno pe’ resveglià’ la coscienza de chi
cerca de tenécci da parte. Gli anziani tèo da èsse’ sempre ‘na risorsa pe’ la società!”

La soddisfazione per gli applausi scroscianti tributati a tutta la Compagnia teatrale, è stata ancor più evidenziata dai tanti complimenti che mi hanno rivolto , asserendo che quest’ultima mia fatica, a loro parere, è considerata la migliore tra le tante commedie scritte. Terminati i momenti di euforia, esternati anche nelle repliche, i miei “ragazzi…di un tempo”: Mena, Rosaria e Girolamo, hanno già suggerito pregevoli spunti per una nuova commedia, vedremo, con il tempo, cosa ne scaturirà. Intanto abbiamo abbandonato la possibilità di rappresentare “Villa dei miracoli” nel periodo estivo all’aperto, come in genere avveniva subito dopo il “latium festival”, tale rinuncia è giustificata dalla particolarità
del tema della commedia che mal si concilia nella rappresentazione di piazza con un pubblico che, nell’euforia estiva, risulta meno compartecipe dei problemi che attanagliano la terza età. Comunque, spronati da continue richieste, a fine estate, nel teatro “Luigi Pistilli” di Cori, replicheremo ancora “Villa dei miracoli”.
Tonino Cicinelli
Regista e direttore della Compagnia