GAL Monti Lepini. Un’opportunità per il nostro territorio

L’incontro tenutosi il 12 Luglio scorso presso il teatro comunale L. Pistilli, alla presenza del Presidente Marco Carpineti, e delle istituzioni locali è stato interessante e utile per tutti i presenti. Perché il Gal è un’opportunità? Innanzitutto, è la prima volta che il Comune di Cori entra a far parte di un Gal insieme ad altri 18 Comuni. Il Gal è una misura della programmazione regionale del completamento per lo sviluppo rurale, CSR 2023-2027 relativa all’intervento SRG06 “Leader” che prevede lo stanziamento di circa 5 milioni di euro. Analizziamo più da vicino gli ambiti tematici e le azioni su cui si concentrerà
la strategia di sviluppo locale del Gal Monti Lepini, gli ambiti tematici scelti: 1) sistemi di offerta socioculturali e turistico- ricreativi locali, 2) sistemi locali di cibo, distretti, filiere agricole e agroalimentari.

Le azioni su cui si concentrerà la strategia di sviluppo locale, tenendo conto degli ambiti tematici scelti, sono suddivise in cinque ordinarie e quattro specifiche. Le cinque azioni ordinarie sono : Azione 1, investimenti produttivi agricoli per la competitività delle aziende agricole, finanziamenti per gli investimenti materiali e immateriali- acquisto macchinari, opere di miglioramento fondiario, la spesa prevista per questa azione è di1.263.654,11 euro. Azione 2, investimenti per le aziende agricole
per la diversificazione in attività non agricole, multifunzionalità, agriturismo, agricoltura sociale. La spesa stanziata e di 400.000 mila euro. Azione 3,investimenti in infrastrutture per l’agricoltura e lo sviluppo socio-economico delle aree rurali. Destinata a soggetti pubblici e/o privati in forma associata, sono investimenti per migliorare la fruizione dei territori. Somma stanziata 316.000 euro. Azione 4, investimenti per la trasformazione e commercializzazione dei prodotti agricoli, destinata al comparto agroalimentare per le imprese non agricole che si occupano di commercializzazione di prodotti agricoli. Importo stanziato 762.108,07 euro. Le azioni 1, 2, e 4 prevedono il contributo in conto
capitale del 40% sul valore dell’investimento, sino al 60% se le aziende ricadono in zona montana, l’Azione 3 prevede il contributo in conto capitale pari al 100% sull’investimento per i soggetti pubblici e l’80% per i soggetti privati. Azione 5, Start-up non agricole, destinata alle piccole imprese non agricole che vogliano produrre e/o commercializzare prodotti e/o servizi che siano in relazione all’economia del territorio. E’ previsto un premio contributivo pari a 25 mila euro per il progetto innovativo. La spesa complessiva stanziata è di 400.000 euro. Sono, inoltre, previste 4 Azioni specifiche. Azione specifica 1, rivolta a tutti i Comuni e prevede un progetto integrato per lo sviluppo turistico.
Comune capofila Norma, (percorsi ciclabili, percorsi a cavallo, percorsi di cammino). Il contributo in conto capitale finanziato al 100 %. Somma stanziata 600 mila euro. Azione specifica 2, filiera vitivinicolo e olivicola olearia. Comune capofila Cori, i progetti sono mirati ad incrementare la recettività mediante una rete di accoglienza, ristrutturazione di alloggi agricoli, e alla realizzazione di attività formative ed informative delle produzioni agricole ed olivicole del territorio. Somma stanziata 700.000 euro.

Azione specifica 3, filiera ortofrutticola, la finalità è quella di valorizzare i prodotti ortofrutticoli del territorio, Comune capofila Segni. Somma stanziata 274.286 euro. Azione 4 , Filiera zootecnica del suino nero, l’iniziativa vuole potenziare l’allevamento del suino nero, capofila del progetto è il prosciuttificio di Bassiano. L’importo complessivo dell’intervento è di 478.571 euro. Le Azioni 2, 3 e 4, prevedono il contributo in conto capitale del 40% sul valore dell’investimento, sino al 60% se le aziende ricadono in zona montana. Tutte le azioni descritte verranno messe a bando, quindi invitiamo le aziende interessate a partecipare, va tuttavia evidenziato che la partecipazione alle misure del Gal non consentono la partecipazione ai bandi gestiti direttamente dalla Regione per lo stesso tipo di finanziamento, va scelta la strada da seguire quella più snella del Gal oppure quella, magari più corposa finanziariamente, ma più lunga dei finanziamenti gestiti dalla Regione.

Simonetta Imperia
Assessora all’Agricoltura, Agroalimentare, Agricoltura Sociale, Bilancio, Tributi e SUAA

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