La forza delle radici

Dopo la pausa estiva, l’associazione Chi Dice Donna è pronta a ripartire con un calendario autunnale ricco di iniziative. Alcune di queste attività sono già conosciute e apprezzate, come la partecipazione alla Giornata internazionale contro la violenza sulle donne e ai concorsi promossi da “Gomitolorosa”. A queste si affiancano i nostri incontri di Yoga e il ciclo di appuntamenti “Parliamone”, momenti di dialogo aperto in cui si discutono temi di vario genere, coinvolgendo anche quelle donne che vivono situazioni di solitudine, offrendo loro un luogo di ascolto e confronto.

Il nostro autunno è anche arricchito da una serie di laboratori creativi, tra cui “Mani in pasta”, corsi di uncinetto e attività di teatro per adulti, che permettono a tutte di esprime- re le proprie passioni e creatività in un ambiente di condivisione. Un momento importante di questo periodo è stata la nostra partecipazione alla Festa de “Il Corace”, dove abbiamo affrontato un tema a noi molto caro: L’identità tra radici e modernità. Questo argomento ci tocca profondamente, poiché riteniamo che tramandare e rispettare le tradizioni sia fondamentale per preservare l’anima di un popolo e garantirne la continuità culturale. La nostra associazione è fortemente radicata nell’identità del territorio di Giulianello.

Chi Dice Donna, nata nel 2012, ha da sempre due obiettivi principali: valorizzare il ruolo delle donne e preservare le tradizioni che esse hanno custodito nel tempo. Le donne di Giulianello, infatti, sono state le vere custodi delle radici culturali del nostro borgo, tramandando di generazione in generazione non solo usi e costumi, ma anche valori, saggezza popolare e conoscenze che costituiscono il cuore della nostra comunità.

Con la consapevolezza del prezioso patrimonio che ci è stato affidato, abbiamo lavorato con dedizione per perpetuare queste tradizioni, adattandole però ai tempi moderni. Il nostro obiettivo è che le tradizioni non si perdano, ma continuino a vivere, evolvendosi insieme alla società. In questi anni, abbiamo messo in campo le competenze di ognuna di noi, creando un team coeso e determinato, che ha reso possibile lo sviluppo delle numerose attività culturali e sociali che promuoviamo. Tra queste ricordiamo il laboratorio “Mani in pasta”, il corso di uncinetto e il teatro dialettale, che ci permette di tenere vive le radici linguistiche e culturali della nostra terra.

Uno dei nostri progetti più significativi è il laboratorio teatrale “Giuliano Racconta 2”, in cui abbiamo ottenuto un forte legame tra donne e radici. Grazie ai racconti delle nostre donne – a volte allegri, ma spesso intrisi di tristezza – abbiamo condotto uno studio profondo delle esperienze di vita delle generazioni passate. Questo lavoro ha favorito un’intensa empatia all’interno del gruppo, permettendo di instaurare un clima di condivisione e comprensione reciproca. Le radici contadine, che rappresentano il cuore della società giulianese, sono il filo conduttore che lega il passato al presente. Da queste radici nasce la nostra cultura, ed è da queste che attingiamo per portare avanti le tradizioni che ci caratterizzano.

La cultura, per noi, non è solo il ricordo di ciò che è stato, ma è il nutrimento essenziale che dà vita al presente e al futuro. Senza cultura, come senza cibo e acqua, la sopravvivenza dell’umanità è impossibile. Un altro progetto a cui dedichiamo molta passione e impegno è “Il Borgo dell’Uncinetto”. L’uncinetto è un’arte antica, tramandata dalle nostre nonne e bisnonne, ma per noi rappresenta molto di più che un semplice passatempo. È un mezzo per creare opere d’arte, sì, ma anche per costruire comunità, per favorire l’attenzione e la concentrazione, e per coltivare il senso di appartenenza al nostro territorio.

Attraverso questo progetto, invitiamo chiunque lo desideri a unirsi a noi nella creazione di decorazioni all’uncinetto che abbelliscono e arricchiscono gli angoli più suggestivi del nostro borgo. Ogni lavoro realizzato è un simbolo di cura e appartenenza, un modo per mantenere vive le nostre radici e, al contempo, accogliere con entusiasmo la modernità. Il nostro obiettivo non è solo decorare, ma rafforzare il legame tra la comunità e il territorio, rendendo il borgo un luogo ancora più accogliente e vivo.

Chi Dice Donna non è solo un’associazione, è una comunità di donne che crede nel valore delle radici e delle tradizioni, ma che guarda anche al futuro con spirito di innovazione. Il nostro lavoro è un tributo alla forza delle donne, alla cultura che esse custodiscono e trasmettono, e alla capacità di adattarsi ai tempi moderni senza perdere l’essenza di ciò che siamo. Continueremo a lavorare con passione per preservare e rinnovare l’identità del nostro territorio, con la certezza che le tradizioni, se vissute e condivise, possano fiorire anche nel mondo di oggi.

Carla Colla
Associazione "Chi dice donna"

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