Belle montagne della Val Venosta.
Dolci ricordi della gioventù.
Della vita frenetica la sosta.
Un tempo che non tornerà più.
Ho lasciato parte del mio cuore
sulle cime acute dei tuoi monti.
Quando stanco e col sudore
mi dissetavo alle tue fonti.
L’alpestre lago di San Valentino
sulle cui acque andavo in barca,
cullando mio figlio piccolino
e di altri familiari carca.
Purtroppo è arrivata la stanchezza.
Il passare degli anni non perdona.
Quando se ne va la giovinezza
la voglia di vagabondare t’abbandona.

Ignazio Vitelli