Si ripete il miracolo ogni anno
di questo trasmutarsi in verde e giallo.
Tra i cespugli il grande barbaglio
che i raggi del sole agli occhi danno.
I rovi traboccanti dei fiori delle more
che marezzano qua e là la siepe
sembra quasi un perenne presepe
che esalta e illanguidisce il cuore.
Sei stato e sei il monte del miracolo.
Sei per noi sempre il colle fiorito.
Sei il nostro gran balcone sul mare.
Sei il monte che ci fa sognare:
tutti gli anni si rinnova il rito,
sulla via che divide il tabernacolo.

Ignazio Vitelli