La fontana della Dolce vita e altre meraviglie

Continua il viaggio tra strade e monumenti della “città eterna”

Oggi il nostro viaggio nel cuore di Roma inizia da Piazza del Popolo, che è l’anticamera urbana tra le più belle al mondo, posta al vertice di un triangolo di vie noto come il “Tridente” (Via del Babuino, Via del Corso e Via di Ripetta) e costituisce il più grandioso accesso al cuore di Roma.

Partiamo da Via del Corso, non solo per la bellezza primordiale di alcuni scorci, ma in particolare per sentire il profumo di una città che in ogni angolo ci descrive le sue arterie antiche, la storia, gli uomini che l’hanno fatta grande. Camminando verso il centro, incontri migliaia di turisti intenti a vedere e acquistare ogni cosa, ma verso l’ora di pranzo o l’ora di cena è d’obbligo la fermata nei migliori ristoranti e nelle famose trattorie romane, che trasudano di colori e di aromi, di soffritti e di bicchieri di vino de “li Castelli” e animati di stornelli, “te siedi a guazzabuglia’…”, e mentre passeggi ti smarrisci tra gli odori de ’na carbonara, ’na gricia, ’n carciofo alla romana o ’n carciofo alla giudia: inevitabile sedersi da buongustaio a questi tavoli per vivere la felicità, la passione e il gusto della “Roma de ’na vorta!” Il nostro viaggio continua nelle piazze e nei vicoli, ti giri a destra verso Via del Babuino, sfiori Via Margutta e ti ritrovi a Piazza di Spagna. La scalinata di Trinità dei Monti e l’omonima chiesa sono due elementi inseparabili, unici al mondo.

La scalinata, con i suoi 135 gradini, collega la piazza alla chiesa della Trinità dei Monti, situata in cima al Pincio. La piazza, famosa per la fontana della Barcaccia e la colonna dell’Immacolata, è uno dei luoghi più iconici della città; un “balcone” su Roma e un punto di incontro molto frequentato. Guardi Via dei Condotti, Via Borgognona e poi Via Frattina… continui per i vicoletti belli, stretti e curvi e ad un certo punto spunta la fontana più bella del mondo: Fontana di Trevi è la più grande fra le celebri fontane di Roma. Qui Federico Fellini, nel 1960, girò la scena cult de La dolce vita con Marcello Mastroianni ed Anita Ekberg, rendendo la fontana universalmente nota. La fontana di Trevi (dove i turisti tradizionalmente gettano la monetina in segno di buon augurio) è certamente la più imponente e la più nota tra le fontane, alimentata dall’acquedotto che l’architetto Marco Agrippa costruì a Roma nel 19 a.C. Le statue posizionate in alto rappresentano l’abbondanza dei frutti, la fertilità dei campi, i doni dell’autunno, l’amenità dei prati.

Massimiliano Pistilli
Presidente Associazione Stampa Libera

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