Nonna

Sei stata la mia seconda madre,
Tu, madre a tua volta della prima.
Il tuo ricordo dentro me collima
Con i miei genitori, madre e padre.

L’infanzia, vissuta come un corpo solo,
Tra le tue braccia che facevano da culla,
dove non avevo timore di nulla.
Dalla tua voce ninne da usignolo.

Porto il nome di nonno, tuo marito,
perito purtroppo sotto il bombardamento.
Crescendo, mi dicevi che gli assomigliavo.

Sei stata la prima perdita che ho subito,
tra le persone che più amavo.
Il cuore annichilito dallo scoramento.

Ignazio Vitelli

Lascia un commento

Progetta un sito come questo con WordPress.com
Comincia ora