Lunedi. Inizio stanco di settimana. Ti sei svegliata con la preoccupazione di cosa fare, ti vesti, prendi la macchina, ti metti in viaggio. Un viaggio lungo, ma forse troppo breve per far diradare i pensieri. Pensieri che ormai giorno dopo giorno diventano sempre più cupi, sempre alla ricerca di una frase di conforto, di unaContinua a leggere “Lo scandire del tempo”
Archivi della categoria: Riflessioni e Commenti
Versi paralleli
Quest’oggi mi sento trasportato da una nuova forza. Ho abbandonato il torpore di questi ultimi giorni se non settimane che mi avevano lasciato, calmo, distaccato. Forse in quei giorni mi sono immaginato affacciato ad una finestra, con lo sguardo imperturbabile, forse a volte distratto nell’osservare quello che scorre davanti. Forse poco reattivo, forse riflessivo, forseContinua a leggere “Versi paralleli”
Privatizzazioni e salute pubblica
All’indomani della caduta del muro di Berlino uscì un saggio di grande successo di Francis Fukuyama, sociologo americano di origine nipponica, “ La fine della storia e l’ultimo uomo”. La tesi propugnata nel saggio era che il capitalismo aveva definitivamente vinto la sua battaglia contro il socialismo e contro le altre forme di organizzazione economicaContinua a leggere “Privatizzazioni e salute pubblica”
L’occhio del padrone ingrassa il cavallo
“Siete voi, soltanto voi, i colpevoli, siete voi, si, che ignominiosamente avete disertato dal concerto nazionale per seguire il cammino contorto della sovversione, della indisciplina, della più perversa e diabolica sfida al potere legittimo di cui si abbia memoria in tutte le nazioni”. Non vi preoccupate, è solo un breve passo tratto dal romanzo “SaggioContinua a leggere “L’occhio del padrone ingrassa il cavallo”
L’urgenza del trascurabile
Ormai è già qualche giorno che siamo tornati, quasi tutti, al lavoro. Sembra un giorno che si è andati in ferie. Un giorno a volte lungo, a volte corto, cortissimo. Appena arrivato, i saluti di rito, stancamente si accende il PC che cerca di sincronizzare tutte le mail non lette. Troppe per leggerle, meglio archiviarle.Continua a leggere “L’urgenza del trascurabile”