Ama il prossimo tuo… ma anche i suoi diritti

I Gay Pride di queste settimane riportano in primo piano il tema dei diritti umani e civili. Una lettura che chiama in causa anche la teologia Nel clima reazionario globale e di estremizzazione ideologica, clima in cui le manifestazioni pacifiste non sono semplici strumenti democratici ma atti di coraggio di cittadini che rischiano botte eContinua a leggere “Ama il prossimo tuo… ma anche i suoi diritti”

Jó Cardo Mariano co Nina e Castruccio

Ispirata a “Le vicende del cardo” di H.C. Andersen M’è sèmpe reccontato nonnema ca canto j’órto sé ci stéva nó giardino de certi signurico fiuri bbégli bbégli e certi puro rari. Éssa a nn’ancolo confinante ci teneva na strèlla lle cagline e canto a primaverva ci stéva nó cespuglio de nnó cardo “mariano”. Nonna ciContinua a leggere “Jó Cardo Mariano co Nina e Castruccio”

Fine vita: dibattito infinito

E ancora nessuna legge Il dibattito sul fine vita torna a polarizzare l’agenda politica e l’opinione pubblica, poiché è recente la calendarizzazione in Aula al Senato che ha riacceso una disputa ideologica e giuridica mai sopita. Il fulcro della contesa risiede nel controverso disegno di legge Zanetti-Zullo, espressione della Maggioranza di governo, aspramente criticato dalleContinua a leggere “Fine vita: dibattito infinito”

Poeti e rabdomanti in discarica

A volte non ci si rende conto, nella generale distrazione, della fortuna che si ha nel condividere il tempo, le sue emozioni, i suoi disincanti e le conseguenti frustrazioni con uomini (e donne) che, abituati a volare alto come aquiloni, sfuggono alla nostra comprensione di poveri animali di modesto ingegno. Costoro, nati con precaria intelligenza,Continua a leggere “Poeti e rabdomanti in discarica”

L’infanzia nell’abisso

Quando i bambini diventano il bersaglio di uno Stato Mentre il mondo “civile” celebra la giornata mondiale dell’Infanzia con retorica istituzionale, migliaia di bambini a Gaza, in Cisgiordania e in Libano sono intrappolati in un incubo senza fine. Ma per loro non ci sono candele accese nelle piazze occidentali, né sanzioni immediate contro i carnefici.Continua a leggere “L’infanzia nell’abisso”

Le bugie furono menzogne, oggi son virtù

Quando uscirà questo giornale saremo fuori dalla tempesta di chiacchiere e di sapienziali giudizi intorno al nobile strumento di democrazia partecipata come il Referendum del 22 e 23 marzo. Le ragioni e i torti degli uni e degli altri si saranno sedimentate nel trionfo o nella sconfitta, ma all’Italia non resterà altro che il rammaricoContinua a leggere “Le bugie furono menzogne, oggi son virtù”

Il ragazzo africano che ti guarda negli occhi

Un pranzo occasionale è l’occasione di un racconto che svela le persone dietro ai numeri: la loro umanità e sofferenza. E vale più di ogni analisi sociologica Nove miliardi di persone sono solo un numero. Sessanta milioni di morti un altro numero. Così come sei milioni di morti. Duecentomila annegati nel Mediterraneo si dimenticano subito.Continua a leggere “Il ragazzo africano che ti guarda negli occhi”

L’oblio della memoria

Una colossale fake news attraversa tutta la contemporaneità: il revisionismo storico di quello che è stato il Novecento e di ciò che adesso è la realtà che ci circonda. Alla verità si è sostituita la “narrazione” ad uso e consumo dei poteri dominanti Per Platone, il concetto di episteme (conoscenza vera) era strettamente legato allaContinua a leggere “L’oblio della memoria”

La grande bellezza

Da qualunque luogo si guardi verso le colline di Cori, a metà strada per Giulianello e alle pendici dei giòghi del monte Massimo, quella profonda ferita appare un autentico scenario antidiluviano. Chi sono i responsabili di un tale disastro? Il Comune di Cori? La Regione Lazio? Il Commissario della XIII Comunità montana? Il Corpo ForestaleContinua a leggere “La grande bellezza”

Quando l’uomo applaude, la scimmia ride…

Pur qui, tra le brume autunnali, al cader delle foglie, dei cardi ormai vuoti e dei sogni di fine estate, uomini e donne dal multiforme ingegno e dal sorriso accorto, come bertucce urlatrici, si agitano, ondeggiano da dritta a manca, da nord a sud in perpetua ammuína.Un tempo, quando esaltavamo il luogo di nascita eContinua a leggere “Quando l’uomo applaude, la scimmia ride…”

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