La Rolls-Royce Corniche è il modello che meglio incarna il lusso britannico della sua epoca. Prodotta in due generazioni, la prima tra il 1971 e il 1995, la seconda tra il 2000 e il 2002, quest’auto incarna a pieno l’eleganza e l’esclusività che da decenni contraddistingue un marchio come Rolls-Royce. Costruita sulla stessa base dellaContinua a leggere “Rolls-Royce Corniche: icona senza tempo”
Archivi della categoria: Riflessioni e Commenti
Eros in crisi
Il corpo smarrito nell’epoca del desiderio sorvegliato «L’erotismo è una delle approvazioni della vita fin dentro la morte», scriveva Georges Bataille. Oggi, di quella vita che si approvava attraverso l’incontro dei corpi resta soltanto un riflesso digitale. Siamo una società che parla di sesso più di ogni altra, ma che sembra aver smarrito la capacitàContinua a leggere “Eros in crisi”
L’Editoriale: In che mondo viviamo?
Siamo testimoni di un cambiamento epocale senza precedenti, ma i fatti che avvengono intorno a noi ci sfuggono perché abituati a una visione lineare della Storia dal dopoguerra ad oggi. Il conflitto entra nelle nostre case non più come fiction ma come realtà. E la domanda è… In che mondo viviamo? Poveri occidentali impauriti.Siamo statiContinua a leggere “L’Editoriale: In che mondo viviamo?”
Questione ebraica. Alle origini
Risaliamo alla radice di un tema tra i più complessi della storia passata e presente. Un’analisi in due puntate PARTE PRIMASionismo: colonialismo di insediamento Il sionismo è il movimento politico il cui fine è la creazione di uno Stato in quella regione che, secondo la Bibbia, è definita “Terra di Israele” (Sion è il monteContinua a leggere “Questione ebraica. Alle origini”
Tra Russia e NATO, chi minaccia chi?
Riceviamo e Pubblichiamo Vorrei ribaltare la tesi europea sulla pericolosità della Russia e di una sua eventuale invasione degli stati europei. È la NATO che minaccia la Russia. Domanda: Perché l’Ucraina vuole entrare nella NATO? Che cosa ne ha guadagnato finora? Risposta: Solo guerra, perdita di vite umane e territori. Allora, forse, l’Ucraina non “voleva”Continua a leggere “Tra Russia e NATO, chi minaccia chi?”
Oltre Gaza il nulla
Theodor Adorno, filosofo della scuola di Francoforte ed ispiratore dei movimenti del ’68, disse che dopo Auschwitz la poesia non sarebbe stata più possibile. Espressione paradossale ma che rendeva l’idea della grandezza di quella tragedia. Auschwitz adesso è tornato tra il mare e il deserto di Gaza, forse in termini numerici meno rilevanti, ma soloContinua a leggere “Oltre Gaza il nulla”
Appunti dal Brasile
Scrivo queste mie righe da Brasilia, la capitale del Brasile. Sono in questo paese gigantesco e sono decenni ormai che ne ho fatto la mia seconda “patria”.Le motivazioni sono davvero molte. Le generalizzazioni lasciano sempre il tempo che trovano ma nei vari Stati di questo sconfinato paese (circa 30 volte l’Italia) ho sempre incontrato personeContinua a leggere “Appunti dal Brasile”
Esteti del nulla
La farsa dietro la maschera Il cittadino non ne può più! È stanco. È stanco delle cose che si dicono e di quelle che si fanno, stanco del modo in cui si dicono e di come si fanno, o si dicono senza farle, o si fanno senza dirle”.(Indro Montanelli, «Sete di verità», Il Giornale 30Continua a leggere “Esteti del nulla”
Milano tra urbanistica e politica
“Delle città importanti io mi ricordo Milano, livida e sprofondata per sua stessa mano” (cit.) Ho avuto sin da bambino un rapporto di odio e amore con Milano, da quando mia nonna mi sospingeva sul treno per farsi accompagnare a Milano a trovare una sua sorella, la zia Giovannina, sposata ad un soldato milanese dell’esercitoContinua a leggere “Milano tra urbanistica e politica”
Incontri ravvicinati… di strano tipo
Nel maggio 1971 lessi un articolo sui kinderheim, colonie per i bambini ricchi. Tra gli indirizzi elencati ne scelsi tre e mi proposi come “istitutrice”. Alla fine di maggio il telefonista vicino al Comune mi bussò a casa per dirmi che alle ore 12 una persona doveva parlarmi: all’epoca il telefono in casa era raro.Continua a leggere “Incontri ravvicinati… di strano tipo”