Questo particolare canto XIII ha inizio all‘interno di una foresta i cui alberi non sono fruttiferi, ma sono nodosi, secchi, aggrovigliati e tetri; tra l‘altro la vegetazione fa da casa alle Arpie (Aello, Ocipete e Celeno) che si occupano di sorvegliare questo secondo girone del settimo cerchio. Esse sono delle creature orrende con il corpoContinua a leggere “LE ARPIE E LA FORESTA DEGLI SPIRITI DANNATI”