Bonconte da Montefeltro appare nel Canto V del Purgatorio della Divina Commedia. La sua storia, narrata da lui stesso, lo vede tra le anime pentite all’ultimo istante. Bonconte è un personaggio chiave per i temi di pentimento e misericordia divina. Bonconte, figlio di Guido da Montefeltro (presente nell’Inferno tra i consiglieri fraudolenti), era un nobileContinua a leggere “Bonconte da Montefeltro e la redenzione all’ultimo respiro”
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Il pentimento necessario
Guido Da Montefeltro cerca la redenzione ritirandosi in un convento per i crimini commessi in guerra Guido da Montefeltro (1223-1298) fu un nobile e condottiero italiano, noto per la sua astuzia e abilità militare. Nacque nella famiglia dei conti di Montefeltro, una potente casata della Romagna. Guido fu coinvolto in numerose battaglie e conflitti politiciContinua a leggere “Il pentimento necessario”
Viaggio tra passione e amore
La passione dell’amore ha bisogno di un commutatore attivo, di un coagulo e di un innesco: la ‘visione’. Vedere l’oggetto d’amore è la base ineludibile della passione che nasce. Con termini odierni, l’emozione scatta, si muove fuori da chi vede “Amor est passio quaedam discedens ex visione ac immoderata cogitatione formae alterius sexus” Quando AndreaContinua a leggere “Viaggio tra passione e amore”
L’essenzialità della vita
All’interno di una foresta, simile a quella incontrata nel canto I dell’Inferno, Dante si trova a vivere un’esperienza che racchiude in sé il senso di sacralità che la vita possiede. Nel canto XIII della prima cantica, egli incontra una distesa di alberi che sembrano secchi e incapaci di portare frutto. A differenza della selva oscuraContinua a leggere “L’essenzialità della vita”
Il femminicidio al tempo di Dante
Uno dei personaggi più misteriosi e poco conosciuti di tutta l’intera Divina Commedia è Pia de’ Tolomei, una donna originaria di Siena, collocata da Dante nel V canto del Purgatorio. Prima di approfondire la particolarità di questa sofferente, ma altrettanto speranzosa donna, è bene comprendere il contesto nel quale il protagonista la inserisce. Infatti, inContinua a leggere “Il femminicidio al tempo di Dante”
Paolo e Francesca l’eterna dannazione degli amanti
Tra i personaggi più famosi di tutta la Divina Commedia troviamo senz‘altro Paolo e Francesca. Anche se si sente spesso alludere a questi due giovani, molte volte non si conosce la loro storia, non si ha bene a mente il perché siano riusciti a restare tra i volti incrociati da Dante nell‘opera che più hannoContinua a leggere “Paolo e Francesca l’eterna dannazione degli amanti”
Caron non ti crucciare
Tra le figure più emblematiche di tutta la Divina Commedia troviamo il demone Caronte, il nocchieroinfernale che si occupa di trasportare su una barca le anime destinate alla dannazione eterna attraverso l‘Acheronte, primo dei fiumi che Dante incontra nel suo cammino. Quel corso d‘acqua, infatti, segna il confine evidente del regno infernale dal quale nonContinua a leggere “Caron non ti crucciare”
Gerione, la bestia dalle sembianze umane
Nel canto XVII si riprende la scena dell‘avvicinarsi di una bestia che dalle profondità infernali risaledopo essere stata “chiamata” da Virgilio. Questa orrenda ed enorme crea tura ha il volto dalle sembianze umane e il resto del corpo che è associabile a qualcosa di animalesco simile a un serpente, due zampe completamente coperte di peliContinua a leggere “Gerione, la bestia dalle sembianze umane”
Gli ultimi tre dannati e i fraudolenti
Riprendendo il cammino ancora nel terzo girone del settimo cerchio, vediamo Dante, in questo XVI canto, che sta per addentrarsi in un‘altra zona dell‘Inferno. Prima però fa la conoscenza degli ultimi dannati che vedrà di questa schiera: Guido Guerra, Tegghiaio Aldobrandi e Iacopo Rusticucci. Costoro sono stati in vita tutti suoi concittadini e il protagonistaContinua a leggere “Gli ultimi tre dannati e i fraudolenti”
I violenti contro Dio
Questo XV canto dell‘Inferno trova come centro della trama il passaggio di Dante e Virgilio per il terzo e ultimo girone del settimo cerchio, quello in cui si puniscono i violenti contro Dio. L‘ambientazione viene descritta come uno spazio separato da quello in cui cammina il protagonista in cui i violenti, in questo particolare casoContinua a leggere “I violenti contro Dio”