Considerazioni su Giuseppe Ungaretti, uno squarcio di luce nella tragedia della guerra M’illumino / d’immenso. Due parole, un sussurro. O forse un grido. Un verso fulmineo, tra i più brevi e al tempo stesso più profondi della poesia italiana del Novecento. È in questi pochi istanti che si compie il miracolo di Giuseppe Ungaretti: ilContinua a leggere “Il poeta che s’illuminò d’immenso”