Tollerare gli intolleranti?

Il dibattito sulla presenza di una casa editrice di stampo nazista a Più libri più liberi.Libertà senza limiti anche per chi teorizza la fine di ogni libertà? La domanda torna ciclicamente a farsi urgente: una società democratica deve tollerare anche chi usa la libertà per negarla? La presenza di una casa editrice considerata di dichiaratoContinua a leggere “Tollerare gli intolleranti?”

“Si sta come d’autunno sugli alberi le foglie”

La fragilità è la nostra condizione originaria, il punto da cui inizia ogni autentica possibilità di libertà. Nella società contemporanea l’individuo si ritrova in bilico tra un eccesso di stimoli e una carenza di punti fermi Mai come oggi i versi di Giuseppe Ungaretti sembrano risuonare con una precisione quasi profetica: è la fotografia nitidaContinua a leggere ““Si sta come d’autunno sugli alberi le foglie””

Il viaggio e il mare, attraversamenti dell’umano

La Flotilla, nella sua avventurosa rotta verso Gaza, evoca, nell’immaginario collettivo, la traversata per l’andare verso, incontro a qualcuno o a popoli. E richiama il fascino dei poemi greci Una flotta di 42 barche diretta verso Gaza solca oggi il Mediterraneo. Le immagini di queste navi, sospinte da una determinazione che trascende la semplice navigazione,Continua a leggere “Il viaggio e il mare, attraversamenti dell’umano”

Seneca: lo farzo ’n tè confini

Parodia di una lettera dalle “Epistulae morales ad Lucilium/ Lettere morali a Lucilio” di Seneca (La mia grafia cerca di essere fedele alla fonologia, all’effettivo suono della parlata corese. Soprattutto per quanto riguarda l’uso delle doppie. Si tenga poi conto che il suono delle parole varia da rione a rione, da zona a zona, spessoContinua a leggere “Seneca: lo farzo ’n tè confini”

Serve ancora la filosofia?

Se l’intelligenza artificiale pensa per noi, noi per chi pensiamo? Serve ancora la filosofia? Nell’era tecnologica e del pragmatismo, nella crisi delle idee lunghe, che ruolo svolge il pensiero che pensa? Le domande che mi sono state poste dal direttore del giornale, per l’articolo di questo mese, sono molto sfidanti e senza risposte certe, comeContinua a leggere “Serve ancora la filosofia?”

Nietzsche e il “senso dell’esistenza”

Attualità di un pensiero “tragico” che aveva previsto l’omologazione della civiltà occidentale “Mille sentieri vi sono non ancora percorsi, mille salvezze e isole nascoste della vita. Inesaurito e non scoperto è ancora sempre l’uomo e la terra dell’uomo”.(Così parlò Zarathustra, “Della virtù che dona”) Vorrei condividere alcune riflessioni seguite alla preparazione di due incontri sulContinua a leggere “Nietzsche e il “senso dell’esistenza””

Utopia: Non toglieteci i sogni

Partendo dal concetto espresso da Thomas More un excursus sulle speranze, i desideri e le idee che hanno animato la generazione degli anni ’70. Socialismo utopico e socialismo scientifico. La morte delle ideologie è precipitata nel pragmatismo saltando ogni idealità. Per capire cosa si intende per Utopia occorre fare riferimento a chi ha coniato questaContinua a leggere “Utopia: Non toglieteci i sogni”

Quel desiderio che tutto muove

Le relazioni “sentimentali” (l’amore, la passione) nella costante tensione tra eros e thanatos, tra la vita e la morte, che attraversa tutta la storia della filosofia. E sconfina nella psicoanalisi. Chissà dove arriveremo stavolta. Parleremo di Eros e Thanatos, Amore e Morte, concetti che sembrano procedere su binari opposti ma che si incrociano inevitabilmente. QuestoContinua a leggere “Quel desiderio che tutto muove”

Il demone della felicità: La ricerca infinita dentro di noi

Uno stato d’animo e una condizione esistenziale di cui si sono occupati filosofi, politologi e giuristi. È il secondo emendamento nella Costituzione Americana. Ma cosa vuol dire essere felici? Eccoci di nuovo a interrogarci, questa volta su cosa sia la felicità. Anche in questa occasione non saremo molto diversi da chi era intervista to daContinua a leggere “Il demone della felicità: La ricerca infinita dentro di noi”

Ama il prossimo tuo…ma chi è il prossimo mio?

Un imperativo possibile solo nella costruzione di una società di convivenza. L’opposto della paura dell’altro. Il “forestiero” visto come nemico “Ama il prossimo tuo” è il tema di questo primo esperimento filosofico. Una frase che risuona come unmantra, parole ascoltate e ripetute chissà quante volte, parole che troviamo nell’Antico Testamento, nel Levitico 19,18 e nonContinua a leggere “Ama il prossimo tuo…ma chi è il prossimo mio?”

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