“Il cinematografo, come i romanzi polizieschi, permette di vivere senza pericolo le emozioni, le passioni e le fantasie destinate, in un’epoca umanitaristica, a dover soccombere all’inibizione.” Così sentenziava il grande psicoanalista svizzero Carl.Gustav Jung Come tutti sanno, invece, Freud non amava affatto il cinema e rifiutò nel 1924, un lauto compenso di 100.000 dollari, propostogliContinua a leggere “Il cinema sul divano di Freud”