Il cielo non è stato a te benigno, come Giulietta sotto cattiva stella; Privata subito nell’ età più bella
Da quel brutto potere sí maligno che ti ha tolto al primo impatto
la parte a te più cara in quel momento,
lasciandoti a perenne tormento due giovani appendici in atto.
Ma ancora non era soddisfatto
del pietoso stato in cui versavi
E ti preparava altro fardello
di dolore, aggiunto a quello
che con dignità già sopportavi,
finché con te tutto ha disfatto.
Ignazio Vitelli