Il tuo pensiero

Ore 22. Una magra cena è finita. Un po’ di relax è quello che occorre dopo frenetiche giornata alla ricerca di un qualcosa di forse inarrivabile. In questo momento, la TV spenta permette un vagare libero dei pensieri. Pensieri, forse addensati, stipati ed orfani di alcune riflessioni. Forse adesso sono pronti per essere catalogati. Ma come? Per un attimo chiudo gli occhi, mi permette di vedere tutto quello che è intorno a me. Forse di giorno l’illusione dell’immagine non permette da una visione distorta di quella che può essere la realtà. Ma quale realtà? Quello che è tutti i giorni intorno a me, intorno a noi e forse viene visto, ma non capito, non realizzato. Non so perché, non conosco quello che mi circonda, o forse lo conosco troppo bene ed a volte si fa f inta di non vederlo. Perché? Forse la mente è offuscata dalle troppe immagini ricevute, immagini distorte, forse irreali. Pensa, elabora, elabora e pensa. Che cosa mai accadrà? Ad un tratto un forte crepitio distoglie la mia attenzione. Apro gli occhi, sembra tutto fermarsi, sono avvolto da una calda luce rossiccia ed un calore forse inaspettato. Invece sono soltanto a fianco del caminetto, che con la sua fiamma scalda queste fredde serate. Bello, una grande sensazione di gioia, una grande luce calda, un grande tepore. Per qualche minuto, come per magia, la mente sembra svuotarsi completamente. Una strana sensazione. Tutti i pensieri ad un tratto sono spariti, tutti, tutto. La fiamma arde su quelle braci un po’ stuzzicate, su quel legno ormai arrotondato ed un po’ consumato. Non sembra, ma il piccolo camino fa il suo dovere, nonostante le critiche di chi non è capace ad apprezzare. Mi alzo, metto un altro legno. L’inizio è un po’ scorbutico, pian piano si ammorbidisce. E’ sempre così. La fiamma è viva. Bene, torno a chiudere gli occhi, mi rilasso. Eccoti qui, mi domandavo come mai questa sera ancora non ti materializzassi nei miei pensieri. Forse erano troppi, forse ero in pausa di riflessione. Si nota già un piccolo accenno di sorriso. Sembra che sei qui davanti a me, mi stai parlando. Riconosco la tua voce, le tue parole. Quei pensieri a volte preoccupati, a volte gioiosi. Riecheggiano nella mia testa le tue risate. La tua voglia di divertirti, quell’immancabile voglia di fare. Di non stare ferma nell’attesa di un qualcosa che non sai se mai arriverà. Vedo i tuoi grandi occhi, belli da stare li in silenzio ed osservarli per ore. Una preghiera, un desiderio, un’emozione. Forse mai, forse un giorno. Si, e ad un tratto sparirono tutti i pensieri. Tutt i gli altri pensieri.

Antonio Moroni 

Lascia un commento

Progetta un sito come questo con WordPress.com
Comincia ora