Si rinnova l’appuntamento con l’evento storico di Cori. Giuramento dei Priori sabato 20 giugno, Palio della Madonna del Soccorso domenica 28 giugno, Palio di Sant’Oliva sabato 25 luglio. I drappi opera dei maestri Patrizio Marafini (Madonna del Soccorso) e Luana Milita (Sant’Oliva).
Come già preannunciato dall’articolo dello scorso numero a firma di Fernando Bernardi, siamo ormai all’edizione 2026 di questo nostro amato Carosello storico, manifestazione d’eccellenza della nostra città, che mette insieme tanti aspetti tipici del nostro territorio e connaturati alla nostra vita collettiva, all’essenza stessa del nostro essere comunità, tutta coinvolta nei vari eventi nei quali il Carosello prende forma e si snoda per circa due mesi l’anno.

È rievocazione storica e antica (tra le più antiche della nostra Regione); è folklore allo stato puro; è vita vera e autentica, vissuta tra i nostri caratteristici vicoli, nelle piazzette, in ogni angolo di questa antica città, che sorprende sempre positivamente i nostri visitatori e turisti, ma che sorprende continuamente anche noi stessi che ci viviamo; è spettacolo, ricco e multiforme, tra corteo di figuranti, ricco e numeroso, esibizioni dei nostri gruppi di sbandieratori famosi nel mondo e nostro vanto, disputa dei palii con corse all’anello di raro agonismo che mettono alla prova l’abilità dell’uomo e dell’animale, il cavaliere e il cavallo, in un rapporto di simbiosi completa; è cultura, la nostra cultura millenaria con il nostro paese che si specchia in essa; è arte che si invera di anno in anno con i palii (drappi) in disputa che sono opere artistiche eccellenti destinate a rimanere nella nostra memoria storica e che vengono gelosamente conservati nelle sedi delle tre porte che se li sono aggiudicati nel tempo; e poi c’è l’enogastronomia da non dimenticare, e che è parte integrante della manifestazione, con le tante e tante occasioni tra cene propiziatorie, feste di porta, festeggiamenti post-vittoria e consolazione per chi non ha vinto; è vita collettiva, è lo stare insieme che ci connota come comunità.
E poi c’è l’aspetto religioso, mai come in questa edizione richiamato con forza dai due palii realizzati da due maestri locali di indubbia fama e che già più volte negli anni si sono cimentati col Carosello, e presentati già nel corso dei festeggiamenti per la Madonna del Soccorso, e che hanno sfilato nella solenne processione religiosa sino al Santuario.


Il Palio Madonna del Soccorso è opera del maestro Patrizio Marafini: l’immagine è stata concepita dall’autore anche per onorare il patrimonio artistico della chiesa di San Michele, cercando di riportare “in vita” simboli e tratti iconografici della più antica effigie della Vergine del Soccorso, che molti cittadini non vedono da tempo a causa della chiusura dell’edificio per problemi strutturali.
Si tratta di un dettaglio molto emozionante e significativo per la comunità di Cori: non è solo un atto artistico, ma un potente gesto di memoria e riappropriazione collettiva.
Quanto al Palio di Sant’Oliva (del maestro Luana Milita), è centrale la figura di sant’Oliva, patrona della città insieme alla Madonna del Soccorso: qui l’artista non cerca la storicizzazione dell’immagine della santa, bensì la sua risonanza nel presente, e la tela richiama fortemente la sacralità del mosaico antico. I palii che dominano la prima pagina del Corace sono da ammirare con attenzione e da analizzare nelle specificità. Dopo la digressione artistica (e rimando ai commenti più specialistici forniti per descrivere le tele in questione), torniamo alla manifestazione nel suo insieme.
Genera anche grandi numeri per la nostra città: i “due palii” hanno ormai un pubblico consolidato che si misura per entrambi in varie migliaia di paganti oltre ai tanti che lungo il percorso del corteo storico sono ai bordi delle strade; il giuramento dei priori è seguito da centinaia e centinaia di concittadini ed anche di forestieri; i visitatori esterni sono in crescita ed è uno dei dati che più ci conforta; le taverne di porta lavorano a pieno ritmo e i numeri delle cene propiziatorie sono complessivamente, per tutte e tre le taverne, nell’ordine di circa 800 partecipanti, e tutti gli eventi hanno grande copertura di presenti.
Chiudo con il calendario di questa edizione:
il Giuramento dei Priori è previsto − in notturna − per il 20 di giugno nel tradizionale complesso di S. Oliva;
il Palio della Madonna del Soccorso si svolge come sempre l’ultima domenica di giugno (il 28) in piazza Signina;
il Palio di S. Oliva si disputa l’ultimo sabato di luglio (il 25) − in notturna − nel campo di gara di Stoza.
E che sia una manifestazione bella, ricca di emozioni, spettacolare, coinvolgente e che tutti la possano vivere in serenità e lietezza, soprattutto insieme, nella dimensione più piena e ampia dell’essere comunità.
Maria Teresa Luciani
Presidente dell’Ente Carosello Storico di Cori