Scuole di Cori e Giulianello: a quando gli interventi per la messa in sicurezza?

Per i Vigili del Fuoco, i plessi scolastici non possono essere mantenuti in esercizio

I lavori nei tre plessi scolastici di Cori sono in stallo. È quello che emerge dalle ultime informazioni che il responsabile dei lavori del Comune di Cori ha inviato il 20 maggio a tutti i Consiglieri.
Le scuole elementari di Cori e Giulianello, oltre alla materna sempre di Giulianello, sono state oggetto di sopralluogo da parte dei Vigili del Fuoco del Comando di Latina. A gennaio aveva no rilevato gravi carenze nei sistemi di sicurezza ed avevano prescritto interventi con tempistiche stringenti, massimo novanta giorni, per una prima messa in sicurezza. I 90 giorni sono quasi scaduti e finora non è stato realizzato nessun intervento.
Dalle informazioni inviate a tutti i Consiglieri emerge quanto segue: Per la scuola elementare Laurienti di Cori, il progetto per la messa a norma sarebbe stato presentato ai Vigili del Fuoco e si è in attesa del loro parere. Per questo plesso scolastico ci sono anche le risorse di 200 000 euro, ottenuti dal Ministero, che consentirebbero di realizzare al più presto gli interventi necessari sia sul sistema antincendio sia su vari impianti non a norma.

Per le scuole Radicchi e Rodari di Giulianello, anche per loro i progetti finalmente pronti sono stati inviati ai Vigili del Fuoco di cui si attende il parere, ma per queste scuole mancano le risorse per realizzare gli interventi. Nel bilancio di previsione, approvato circa due mesi fa, non sono stati stanziati fondi, perché le casse comunali sono vuote. Il Sindaco tuttavia ha dichiarato che l’Amministrazione si sarebbe candidata ad un bando, come già fatto per la Laurienti, e che, anche qualora si ottenessero i finanziamenti ministeriali, sarebbero insufficienti e perciò ha avanzato l’ipotesi di fare ricorso ad un mutuo per 225 000 euro. Ad oggi non risultano azioni amministrative né per la richiesta di finanziamento ministeriale né per l’accensione di un mutuo.
I fatti dimostrano come l’Amministrazione abbia perso molto tempo con il vano tentativo del Sindaco di far passare gli interventi come procedimento eccezionale di somma urgenza, che va in deroga alla disciplina degli appalti pubblici, e si può adottare con adeguata motivazione, solo in casi di eventi “imprevisti” o “imprevedibili”.
Il sindaco ha dovuto, purtroppo, riconoscere, a posteriori, che non c’erano i requisiti per adottare la somma urgenza, in quanto gli stessi Vigili del Fuoco hanno rilevato che le situazioni critiche e di potenziale pericolo appaiono “condizioni cristallizzate e già note all’Amministrazione Comunale”, frutto della ultradecennale carenza di manutenzione ordinaria e straordinaria.

I Vigili del Fuoco hanno prescritto anche tempistiche serrate per gli interventi. Tempistiche che l’Amministrazione non sta rispettando. Una situazione gravissima che potrebbe influire sul procedimento penale, attualmente sospeso, e che verrà attivato qualora non si ottemperi alle prescrizioni dei Vigili del Fuoco.
Il dato ancora più grave è che questi plessi scolastici insicuri continuano ad ospitare bambini, ragazzi, insegnanti ed operatori scolastici nell’assoluta indifferenza di tutta la Maggioranza.
E non bisogna dimenticare la scuola materna Marchetti di Cori, ormai chiusa da un anno, per la quale non si comprende come mai i lavori per il sistema antincendio, affidati da tempo, non siano conclusi.
Certamente non si può dire che la scuola, la sicurezza di bambini, insegnanti e operatori rappresentino una priorità per l’Amministrazione di De Lillis.

Germana Silvi
Consigliere de L’Altra Città

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