Cacciaguida. Il volto dell’identità e della missione

Una presenza profondamente legata alla biografia del poeta, al suo esilio e alla visione che Dante ha della missione spirituale e civile dell’uomo nel mondo Tra le figure più intense e simboliche della Divina Commedia, Cacciaguida, trisavolo di Dante, occupa un posto speciale. Appare nel Cielo di Marte, nel Paradiso (canti XV-XVII), dove le animeContinua a leggere “Cacciaguida. Il volto dell’identità e della missione”

Il giovinotto di belle fattezze e di volto gentile

Amedeo Modigliani e la sua musa Jeanne Hébuterne Parigi era frenetica ad inizio Novecento; per ogni treno che partiva, uno ne arrivava e da uno di questi treni scese “un giovinotto di belle fattezze e di volto gentile”. Amedeo Clemente Modigliani aveva 22 anni, indossava un completo nero con camicia bianca e cravatta a fioccoContinua a leggere “Il giovinotto di belle fattezze e di volto gentile”

Il fuoco dentro

Arte, amore e follia di Camille Claudel. L’incontro con Auguste Rodin. Le sue sculture erano carne viva. Ed un cuore vibrante d’amore Ci sono artisti dei quali rimane poco o nulla del loro passaggio in questa terra. Per scelta o destino che sia. Quando riemergono le vite e soprattutto le opere di questi autori siContinua a leggere “Il fuoco dentro”

Matelda: espiazione e beatitudine

La grandezza e il limite della ragione umana Matelda è una delle figure più enigmatiche della Divina Commedia. Compare nel Purgatorio (canti XXVIII-XXXIII), precisamente nel Paradiso Terrestre, poco prima dell’arrivo di Beatrice. La sua figura simboleggia la purezza primordiale dell’uomo e la felicità naturale che sarebbe stata possibile senza il peccato originale. La sua presenzaContinua a leggere “Matelda: espiazione e beatitudine”

Quelle piccole commedie che smossero il moralismo

Il cinema erotico all’italiana negli anni ’70 e ’80. Film di cassetta che attirarono le critiche femministe ma che sdoganarono tabù e falsi perbenismi Nel mio recente volume La commedia sexy alla napoletana: Enzo Cannavale, Vittorio Caprioli, Carlo Giuffrè, edito da “Il Foglio”, parto da quest’affermazione di Gerard Damiano: “Il film erotico non è altroContinua a leggere “Quelle piccole commedie che smossero il moralismo”

Pietro Aretino e Angelo Beolco “Ruzzante”

A conclusione del Teatro Rinascimentale Prima di addentrarci nel campo della Commedia dell’Arte, è opportuno tracciare qualche appunto su altri due esponenti del teatro rinascimentale: Pietro Aretino e Angelo Beolco detto il “Ruzzante”. Pietro Aretino, poeta, scrittore e drammaturgo italiano, è conosciuto, soprattutto, per alcuni suoi scritti considerati licenziosi. È chiamato “il Divino Pietro Aretino”.Continua a leggere “Pietro Aretino e Angelo Beolco “Ruzzante””

E basta con i luoghi comuni…

L’Estonia parteciperà al prossimo Eurovision Song Contest con una canzone intitolata Espresso Macchiato, di un rapper chiamato Tommy Cash. Questa canzone non fa altro che giocare con gli stereotipi sull’Italia (caffè, mafia, spaghetti ecc.) ed è una filastrocca cantata in parte in inglese ed in parte in un italiano maccheronico e macchiettistico. Al pari diContinua a leggere “E basta con i luoghi comuni…”

Poesia: Ricordi di gioventù

Belle montagne della Val Venosta.Dolci ricordi della gioventù.Della vita frenetica la sosta.Un tempo che non tornerà più. Ho lasciato parte del mio cuoresulle cime acute dei tuoi monti.Quando stanco e col sudoremi dissetavo alle tue fonti. L’alpestre lago di San Valentinosulle cui acque andavo in barca,cullando mio figlio piccolinoe di altri familiari carca. Purtroppo èContinua a leggere “Poesia: Ricordi di gioventù”

Monica, la bionda diva

Omaggio ad una delle attrici più amate del cinema italiano e non solo, nel terzo anniversario della sua scomparsa. La Vitti non voleva nel cast altre bionde Senza dubbo Maria Luisa Ceciarelli è stata una delle attrici più brave, complete e inimitabili del panorama cinematografico italiano. Duttile, versatile, brillante, capace di passare dagli autoriali (L’avventura,Continua a leggere “Monica, la bionda diva”

Ciò che le donne possono fare

Assenti nei libri d’arte, ignorate dai musei, silenziose e dimenticate sono state le donne nella storia dell’arte; per molti secoli restano “nascoste” fra le mura di casa o di qualche convento, dedite alle arti cosiddette minori, addirittura nel Medioevo non potevano intraprendere alcun tipo di apprendistato nelle botteghe d’arte. È a partire dal XVI secoloContinua a leggere “Ciò che le donne possono fare”

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