Pechino non è soltanto un colossale mercato commerciale, ma offre una visione del mondo che comprende innovazione tecnologica, e anche prospettive di nuove relazioni geopolitiche “La percezione di un Paese è un indicatore di fiducia, di aspettative, di margini di cooperazione. Osservare come il mondo guarda alla Cina diventa un modo per misurare non soloContinua a leggere “Pillole cinesi”
Archivi della categoria: internazionale
C’eravamo tanto amati
L’irruzione sulla scena mondiale di Trump stravolge i rapporti con l’Europa e costringe l’Unione Europea a rivedere le sue politiche verso gli Stati Uniti. Pena l’assenza di ogni ruolo sullo scacchiere internazionale “C’eravamo tanto amati” all’inizio, appena finita la Seconda guerra mondiale, quando gli Stati Uniti d’America (e alleati) rappresentavano i “liberatori” (anche se aContinua a leggere “C’eravamo tanto amati”
L’EDITORIALE: In guerra. Contro chi?
I governi europei stanno alimentando un clima di paura tra le pubbliche opinioni per un’aggressione della Russia che non si comprende perché dovrebbe avvenire. La verità è che dietro questo clima distopico si nasconde un massiccio mercato delle armi e la riconversione di aziende in produttrici di strumenti bellici ad alta tecnologia. È scomparsa dall’orizzonteContinua a leggere “L’EDITORIALE: In guerra. Contro chi?”
Collage della politica nazionale
Tra riforma della giustizia, elezioni regionali e contrapposizioni in Parlamento RIFORMA DELLA GIUSTIZIA È passata la riforma costituzionale (alla Camera, in terza lettura), voluta dal governo e dal centrodestra, e che prevede il meccanismo di separazione delle carriere dei magistrati tra funzione giudicante (giudici) e funzione requirente (PM): è passato al termine di un confrontoContinua a leggere “Collage della politica nazionale”
Sì, Bwana!
Scenografia coloniale in versione contemporanea. Alla corte della Casa Bianca, capi di Stato di un’area ben precisa dell’Africa centro-occidentale Tutti in fila per tre, anzi per cinque! Così Trump ha convocato i capi di Stato del Gabon, Guinea-Bissau, Liberia, Mauritania e Senegal. Convocati, tutti intorno a Lui, a parlare a turno, a mostrare la propriaContinua a leggere “Sì, Bwana!”
L’EDITORIALE: Dazi & Controdazi
Il termine è entrato nel linguaggio comune dopo che Trump lo ha applicato agli europei e non solo. Che ricaduta hanno i dazi nelle tasche dei cittadini? L’economista Umberto Costantini, Docente di Marketing all’Università “Suor Orsola Benincasa” di Napoli, ce lo spiega. L’imposizione dei dazi doganali è uno strumento economico utilizzato dai Governi per regolareContinua a leggere “L’EDITORIALE: Dazi & Controdazi”
Un sindaco e il genocidio del suo popolo
Il discorso del Primo Cittadino di Betlemme Anton Salman a Cori In un chiostro di S. Oliva popolato quasi esclusivamente di addetti ai lavori, politici, sindaci, ex sindaci, consiglieri comunali, sbandieratori e figuranti del Carosello, che rendevano l’attesa festosa in una atmosfera da nuova commedia dell’arte, ad un certo punto è piombata nell’aria in tuttaContinua a leggere “Un sindaco e il genocidio del suo popolo”
Quale Europa?
Guerra. Benessere. Felicità Ecco il 25 aprile, Festa di Liberazione dal nazifascismo! Allora riconquistammo la libertà e l’indipendenza, e seguirono ricostruzione e coesione nazionale. Oggi sarà ancora un evento che farà discutere su quanto sta accadendo nel mondo e qui. Pace, benessere, libertà, progresso non sono mai acquisiti una volta per tutte. Si rischia diContinua a leggere “Quale Europa?”
L’EDITORIALE: Chi l’ha vista?
L’Europa scopre di esistere ora che è sotto attacco degli Stati Uniti e della Russia. Ma dov’è stata in tutti questi anni? Quale autonomia ha messo in campo? Ha avuto una diplomazia? E l’Italia? Il ruggito del coniglio. I cosiddetti statisti europei si sono riuniti a Parigi, con una riluttante Meloni, e poi al G7Continua a leggere “L’EDITORIALE: Chi l’ha vista?”
Risiko
Negli anni ’80 i carrarmati rossi, verdi e di altri quattro colori, si muovevano sul piano di gioco di un planisfero dove gli stati erano raggruppati per aree geografiche. Le scelte dei giocatori e la fortuna di un lancio di dadi sancivano l’esito della guerra. Il Risiko era un banale gioco di strategia; per vincere,Continua a leggere “Risiko”