New York, New York. E non solo

Sta accadendo qualcosa di assai interessante nello scenario politico internazionale. Zohran Mamdani, giovane attivista socialista e pro Palestina, di origini musulmane, ha vinto le elezioni nella Grande mela, metropoli che talvolta anticipa scenari globali. Nelle elezioni di New York, il giovane Mamdani, il quale faceva appello alle minoranze etniche e di genere e ai poveriContinua a leggere “New York, New York. E non solo”

Il “Nobel per la pace” e le guerre (volutamente) dimenticate

“Ho fermato sette guerre, anzi otto” dice Trump con l’indice puntato verso qualcuno o qualcosa di indefinito nel suo mondo immaginario. In questo modo si può riassumere la politica estera di Trump: un disastro! Disastro in Palestina e peggio ancora in Ucraina, dove la guerra si avvia ad una lunga agonia, grazie anche alla miopiaContinua a leggere “Il “Nobel per la pace” e le guerre (volutamente) dimenticate”

Oltre la precocità della violenza di genere

Sono tornate a crescere le malattie sessualmente trasmissibili (MST) tra i giovani +400% di casi di sifilide tra i giovani nella fascia d’età 18 24 anni; +10 % di nuove diagnosi di HIV nel Lazio tra i giovani sotto i 25 anni. Aumentano anche casi di clamidia e gonorrea. “I ragazzi si avvicinano presto al sesso,Continua a leggere “Oltre la precocità della violenza di genere”

Quando l’uomo applaude, la scimmia ride…

Pur qui, tra le brume autunnali, al cader delle foglie, dei cardi ormai vuoti e dei sogni di fine estate, uomini e donne dal multiforme ingegno e dal sorriso accorto, come bertucce urlatrici, si agitano, ondeggiano da dritta a manca, da nord a sud in perpetua ammuína.Un tempo, quando esaltavamo il luogo di nascita eContinua a leggere “Quando l’uomo applaude, la scimmia ride…”

Rolls-Royce Corniche: icona senza tempo

La Rolls-Royce Corniche è il modello che meglio incarna il lusso britannico della sua epoca. Prodotta in due generazioni, la prima tra il 1971 e il 1995, la seconda tra il 2000 e il 2002, quest’auto incarna a pieno l’eleganza e l’esclusività che da decenni contraddistingue un marchio come Rolls-Royce. Costruita sulla stessa base dellaContinua a leggere “Rolls-Royce Corniche: icona senza tempo”

Eros in crisi

Il corpo smarrito nell’epoca del desiderio sorvegliato «L’erotismo è una delle approvazioni della vita fin dentro la morte», scriveva Georges Bataille. Oggi, di quella vita che si approvava attraverso l’incontro dei corpi resta soltanto un riflesso digitale. Siamo una società che parla di sesso più di ogni altra, ma che sembra aver smarrito la capacitàContinua a leggere “Eros in crisi”

L’Editoriale: In che mondo viviamo?

Siamo testimoni di un cambiamento epocale senza precedenti, ma i fatti che avvengono intorno a noi ci sfuggono perché abituati a una visione lineare della Storia dal dopoguerra ad oggi. Il conflitto entra nelle nostre case non più come fiction ma come realtà. E la domanda è… In che mondo viviamo? Poveri occidentali impauriti.Siamo statiContinua a leggere “L’Editoriale: In che mondo viviamo?”

Questione ebraica. Alle origini

Risaliamo alla radice di un tema tra i più complessi della storia passata e presente. Un’analisi in due puntate PARTE PRIMASionismo: colonialismo di insediamento Il sionismo è il movimento politico il cui fine è la creazione di uno Stato in quella regione che, secondo la Bibbia, è definita “Terra di Israele” (Sion è il monteContinua a leggere “Questione ebraica. Alle origini”

Tra Russia e NATO, chi minaccia chi?

Riceviamo e Pubblichiamo Vorrei ribaltare la tesi europea sulla pericolosità della Russia e di una sua eventuale invasione degli stati europei. È la NATO che minaccia la Russia. Domanda: Perché l’Ucraina vuole entrare nella NATO? Che cosa ne ha guadagnato finora? Risposta: Solo guerra, perdita di vite umane e territori. Allora, forse, l’Ucraina non “voleva”Continua a leggere “Tra Russia e NATO, chi minaccia chi?”

Oltre Gaza il nulla

Theodor Adorno, filosofo della scuola di Francoforte ed ispiratore dei movimenti del ’68, disse che dopo Auschwitz la poesia non sarebbe stata più possibile. Espressione paradossale ma che rendeva l’idea della grandezza di quella tragedia. Auschwitz adesso è tornato tra il mare e il deserto di Gaza, forse in termini numerici meno rilevanti, ma soloContinua a leggere “Oltre Gaza il nulla”

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