Scrivo queste mie righe da Brasilia, la capitale del Brasile. Sono in questo paese gigantesco e sono decenni ormai che ne ho fatto la mia seconda “patria”.Le motivazioni sono davvero molte. Le generalizzazioni lasciano sempre il tempo che trovano ma nei vari Stati di questo sconfinato paese (circa 30 volte l’Italia) ho sempre incontrato personeContinua a leggere “Appunti dal Brasile”
Archivi della categoria: Riflessioni e Commenti
Esteti del nulla
La farsa dietro la maschera Il cittadino non ne può più! È stanco. È stanco delle cose che si dicono e di quelle che si fanno, stanco del modo in cui si dicono e di come si fanno, o si dicono senza farle, o si fanno senza dirle”.(Indro Montanelli, «Sete di verità», Il Giornale 30Continua a leggere “Esteti del nulla”
Milano tra urbanistica e politica
“Delle città importanti io mi ricordo Milano, livida e sprofondata per sua stessa mano” (cit.) Ho avuto sin da bambino un rapporto di odio e amore con Milano, da quando mia nonna mi sospingeva sul treno per farsi accompagnare a Milano a trovare una sua sorella, la zia Giovannina, sposata ad un soldato milanese dell’esercitoContinua a leggere “Milano tra urbanistica e politica”
Incontri ravvicinati… di strano tipo
Nel maggio 1971 lessi un articolo sui kinderheim, colonie per i bambini ricchi. Tra gli indirizzi elencati ne scelsi tre e mi proposi come “istitutrice”. Alla fine di maggio il telefonista vicino al Comune mi bussò a casa per dirmi che alle ore 12 una persona doveva parlarmi: all’epoca il telefono in casa era raro.Continua a leggere “Incontri ravvicinati… di strano tipo”
Scuola e capitale umano
Merce, consumo ed autoalimentazione Lo stesso Mussolini definì la riforma della scuola di Gentile “la più Fascista delle riforme”. Essa rispecchiava l’ordine costituito della società, divisa tra borghesi proprietari e popolo proletario che si doveva continuare a perpetuare. Aumentò sì l’obbligo scolastico fino a 14 anni, ma soprattutto accentuò la separazione tra il percorso liceale,Continua a leggere “Scuola e capitale umano”
Esteti del nulla: La farsa dietro la maschera
Così, tanto per non dir cose campate in aria, andai, nei giorni assolati di questo luglio africano, quando il Borgo dovrebbe mostrare il suo più attraente aspetto, a contarli, quei vasi rinsecchiti lungo le vie del paese per la gloria degli Dei immortali. Nelle desolate vie del Centro sporcizia, escrementi, lacerti di vasi lasciati aContinua a leggere “Esteti del nulla: La farsa dietro la maschera”
Un po’ di eternità, per favore
Le relazioni umane sono sempre più provvisorie. I percorsi sono sostituiti dalle esperienze. Siamo in un tempo storico dominato dall’istante Nella condizione contemporanea, l’uomo è sempre più esposto a una radicale frammentazione dell’esperienza affettiva. Le relazioni umane – amicizie, amori, persino i legami familiari – sembrano oggi caratterizzate da una provvisorietà strutturale che riflette unContinua a leggere “Un po’ di eternità, per favore”
I social? Utili se non trasmettono rancori
Uno dei temi all’esame di maturità riguardava l’indignazione.Termine forse in disuso Decimo Giunio Giovenale, poeta nativo del Latium adiectum, quella che sarà poi la Ciociaria, vissuto nel primo secolo dopo Cristo, affermava che erano i tempi che facevano i poeti. E siccome considerava il suo un tempo di decadenza, diceva di non potersi esprimere comeContinua a leggere “I social? Utili se non trasmettono rancori”
Orrore a Villa Pamphilj. Si poteva evitare?
Inquietanti interrogativi sull’allucinante vicenda nel cuore di Roma Il dramma che si è svolto sotto i nostri occhi questa estate in una delle ville più grandi della capitale deve spingerci a tutta una serie di riflessioni che impongono una presa d’atto sociale, politica, psicologica. I fatti: il 7 giugno sono state trovate morte a RomaContinua a leggere “Orrore a Villa Pamphilj. Si poteva evitare?”
Poche parole in bocca, pochi pensieri in testa
Il linguaggio nei social è povero come in uno spot pubblicitario. Il così detto analfabetismo di ritorno riguarda la perdita graduale delle competenze di base Riflettevo sull’importanza delle parole in funzione del pensiero. La mia riflessione riguardava propria mente l’importanza dell’uso delle parole rispetto all’espressione del pensiero. Tullio De Mauro si era soffermato sull’importanza delleContinua a leggere “Poche parole in bocca, pochi pensieri in testa”