Nel mezzo di due guerre, Ucraina-Russia e Medioriente ne spunta una terza le cui radici sono note a pochi Bisogna essere dotati di pazienza e memoria per comprendere il perché del conflitto indo-pakistano. Pazienza, dal momento che si dovrebbe parlare di più conflitti che si sono succeduti nel corso di quasi un secolo tra questiContinua a leggere “India e Pakistan, le ragioni del conflitto”
Archivi della categoria: Riflessioni e Commenti
La guerriglia televisiva degli “esperti”
I talk televisivi di cronaca nera sempre più condizionati dal protagonismo degli ospiti. Le vittime oscurate dalle risse dei partecipanti Negli ultimi tempi, il panorama attuale del di battito riguardo casi mediatici di cronaca di maggiore rilevanza (vedi il caso Chiara Poggi, Pierina Paganelli, Lilly Resinovich e molti altri ancora) sembra portare ad una informazioneContinua a leggere “La guerriglia televisiva degli “esperti””
Fumo di versi
La sigaretta, come la poesia, non produce ma consola.Dà ritmo al tempo e dà forma al silenzio Ho provato a smettere di fumare ed ho fallito. Non per mancanza di forza, ma forse per eccesso di memoria. C’è stato un tempo in cui la sigaretta era molto più di un vizio. Era un gesto. Un’estetica.Continua a leggere “Fumo di versi”
Il sogno di Ventotene
Il manifesto al centro delle recenti polemiche scaturite dall’affermazione della Premier di non riconoscersi nei suoi contenuti. Ma l’idea era di formare un’Europa federale con un parlamento e un governo comuni, dove tutti i cittadini potessero sentirsi parte di una stessa comunità Ventotene ha avuto sempre uno strano destino. Da Augusto in poi gli imperatoriContinua a leggere “Il sogno di Ventotene”
Scherzàvole del vocabolario // 19
Quando ero giovane scolaro, con zero nozioni di geografia, mi piaceva fantasticare (scusate, stavo per scrivere almanaccare) davanti alle cartine geografiche appese alle pareti della mia aula. Le mappe di allora mostravano un altro mondo, non tanto fisico (nonostante i movimenti delle placche tettoniche, tutto sommato i continenti hanno ancora la forma di allora) quantoContinua a leggere “Scherzàvole del vocabolario // 19”
Vizi privati e pubbliche virtù
Nei tempi che ci è toccato vivere, e in particolare nel Paese dove le leggi più che rispettarle si interpretano e dove abbondano le litanie dei morti, i furbi fanno le cose utili (a sé e ai loro sodali). Essi, per reggersi, dopo aver ottenuto voti collosi nelle urne, hanno bisogno del sudario dei compliciContinua a leggere “Vizi privati e pubbliche virtù”
Il Fascismo e l’herpes zoster
La testimonianza è un dovere, il silenzio un crimine Il fascismo somiglia all’herpes zoster, una malattia per la quale non ci sono cure definitive. Si ripropone sempre, si incista nel corpo e resta silenzioso fino a quando le difese immunitarie di un individuo si abbassano. Allora esplode sotto forma di Fuoco di Sant’Antonio, la cinturaContinua a leggere “Il Fascismo e l’herpes zoster”
Un 25 aprile consegnato ai giovani
Ottantesimo anniversario della Liberazione.Un patrimonio che sembra disperso Tra un mese ricorrerà l’ottantesimo anniversario del 25 aprile. Non mi piacciono molto gli anniversari, ci parlano sempre di un tempo trascorso. E cominciamo ad avere un’età in cui il tempo che trascorre stringe sempre più la cinghia. Il 25 aprile è diventato vecchio anch’esso. E nonContinua a leggere “Un 25 aprile consegnato ai giovani”
I pionieri della legge 180
Il 25 febbraio del ’73 un evento scosse il manicomio di Trieste.Dottori, pazienti e personale aprirono i cancelli per protestare contro gli Ospedali Psichiatrici Giudiziari. Simbolo di questa mobilitazione Marco Cavallo, scultura collettiva in cartapesta. Ora la lotta è contro i Cpr introdotti dalla legge Turco Napolitano nel 1998 Domenica 25 febbraio 1973 i cancelliContinua a leggere “I pionieri della legge 180”
Il prezzo della bellezza
Jack Kerouac: si muoveva a ritmo, ha tolto la polvere dell’asfalto dalle ali delle farfalle, che sono diventate fuochi d’artificio che hanno disegnato il volto di Dio che niente era se non Winnie the Pooh. Juan Carlos Onetti: scrittore, alcolista perché scrittore, niente come i suoi libri genera incubi e nausea, claustrofobia. Abad Faciolince Héctor:Continua a leggere “Il prezzo della bellezza”