Essere o non Essere?

Disquisizioni su un ritratto di William Shakespeare Un volto è sempre un mistero racchiuso tra le linee del proprio profilo. Quasi utopistico svelare la sua identità più int ima e vera. Tuttavia, non può esistere persona nella storia dell’umanità, senza un segno o immagine tramandata ai posteri con certezza. La sua anima artistica e creatrice,Continua a leggere “Essere o non Essere?”

Guernica e quel genio di Picasso

Questi brevi scritti vogliono essere delle “pillole di Storia dell’Arte” ad ogni uscita del giornale darò il mio contributo per parlare di un autore o di una opera della Storia d’arte e possibilmente della sua attualità. Pablo Ruiz Picasso, uno dei più grandi artisti del XX secolo, conosciuto in tutto il mondo, scompare all’età diContinua a leggere “Guernica e quel genio di Picasso”

Se i battiti diventano arte

Les Archives du Coeur di Boltanski Provate a chiudere gli occhi. Beh! si, magari fatelo dopo aver letto queste poche righe. Insomma chiudete gli occhi e immaginatevi in un luogo lontanissimo da qui. Ad est, nel mare interno del Giappone c’è un’isola piccolissima, disabitata, invasa da una natura rigogliosa. Teshima è una lingua di terraContinua a leggere “Se i battiti diventano arte”

Sensazioni caravaggesche: Un viaggio onirico tra enogastronomia e arte

Un’emozione unica all’antica osteria del “Medioevo” di Velletri, la vetrata d’entrata è situata su via della Stamperia il cui toponimo richiama il vecchio mestiere dello stampatore, all’interno due finestre affacciano su vicolo del Serpe dove sorgeva l’antica Sinagoga con il rosone a “Stella di David” del XIV secolo. Un giovane oste ci fa accomodare adContinua a leggere “Sensazioni caravaggesche: Un viaggio onirico tra enogastronomia e arte”

RRR Ri-nascenze // Non chiamatemi rifiuto

Reinventare gli spazi con il riciclo Il 31 marzo, 1 e 2 aprile prossimi si terrà presso l’Auditorium Parco della Musica di Roma il Festival del Verde e del Paesaggio. Un appuntamento annuale che si propone di esplorare i diversi ambiti e linguaggi del paesaggio contemporaneo attraverso il punto di vista di architetti, paesaggisti, vivaistiContinua a leggere “RRR Ri-nascenze // Non chiamatemi rifiuto”

La cruda leggerezza di Giacometti

Figure magmatiche dall’inconscio Dove lo collochi uno come Giacometti? Eppure la storia dell’arte impone sempre un posizionamento all’interno di stili, movimenti, correnti. Non per tutti però. Ce ne sono alcuni, tra i più interessanti secondo me, che hanno percorso strade proprie, hanno imposto la loro maniera senza inserirsi all’interno di gruppi o pensieri. Alberto GiacomettiContinua a leggere “La cruda leggerezza di Giacometti”

I cappotti di Jannis Kounellis

Sindoni laiche di uomini moderni cappotti di Jannis Kounellis Sindoni laiche di uomini moderni Una mattina di marzo del 2014, l’artista italo greco Jannis Kounellis, si presentò nei laboratori della Stamperia d’Arte Albicocco di Udine, con un cappotto nero in mano, comprato al mercato dell’usato. Saliva da Roma e le sue intenzioni erano chiare: “LoContinua a leggere “I cappotti di Jannis Kounellis”

Il mondo allo specchio: Le gigantesche superfici riflettenti di Jeff Koons

“CHE SENSO HA TUTTO QUESTO?”. SE LO CHIEDE DA UNA VITA IL FILOSOFO GIUSEPPE DI GIACOMO, INTERVISTATO DA POCO SU ARTRIBUNE. PER QUANTO MI RIGUARDA, NON MI SONO MAI SFORZATO DI CAPIRE FINO IN FONDO L’ARTE CONTEMPORANEA O PERLOPIÙ NON CREDO CHE TUTTO DEBBA PER FORZA AVERE UN SENSO RAZIONALE E OGGETTIVO. DECISAMENTE PIÙ STIMOLANTE,Continua a leggere “Il mondo allo specchio: Le gigantesche superfici riflettenti di Jeff Koons”

Juana Romani, la veliterna

Giovanna Carolina Carlesimo, artista di Velletri Accadde oggi in Alta Savoia, Francia. Da un breve dialogo. Alla lezione di karatè di mia nipote Clara, mia figlia ha incontrato una piccola e minuta donna molto discreta, con sé aveva una bimba graziosissima, silenziosa e piacevole. Cominciano a parlare e dalla conversazione si avverte un forte accento.Continua a leggere “Juana Romani, la veliterna”

Il sole, la notte, il conflitto

La seconda e ultima parte della “lectio magistralis” sul conflitto universale tra il buio e la luce. La guerra come sonno della ragione dove si presentano contrapposti il bene e il male. Segue dal numero precedente Non sarebbero bastati l’archibugio, i cavalli, il cannoncino, neppure il vaiolo. Il segreto fu la politica di alleanze. InContinua a leggere “Il sole, la notte, il conflitto”

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