Ode a Cori

So nnato, figlio de ’st’antica tera,de cheste montagne, de ’sti peruni,de chesta gente de Cesare poeta:«Poraccia e bbòna ttrippatade zampate agli cogliuni».So cresciuto tra chigli addurifragranti degli furni a lena,della paglia reccota coi suduridagli ssediari, quando i témpi erano duri.Dell’uva rentro le utti rebbattute.Dello musto scolato pé lle vie.Della ciancia delle live spremute.Facenno a spadateContinua a leggere “Ode a Cori”

Lo spoglio nido

Piangono gli alberi e le fogliequando accade che un uccello muore.Le fronde, sembrano più spoglie,vedove di quell’allegro rumore. Il tepore del lieve corpicinoriscaldava dal gelido inverno.Il nido pure se così piccolinoaccoglieva la nidiata al suo interno. Vola nell’aria il dolce ricordodell’allegro fruscio delle ali.L’albero che non è per nulla sordopiange con gli altri animali. AltriContinua a leggere “Lo spoglio nido”

A una giovane amica in pena d’amore

Porti negli occhi stampatala tristezza di un amore appassito.La tua bocca non più abituataal canto, ai baci e al sorriso.Ma ci saranno altre primavere,Altri amori sbocceranno, amica mia.Tornerà la tua gaiezzaDimenticherai le pene odierne,Ricomparirà la tua allegrezza.Hai nel tuo arco una grande frecciaChe ha, come dice la canzone,un nome lungo e breve: giovinezza. Ignazio Vitelli

A mio padre

La moralità fatta persona.Le mani, incallite dal lavoro.La paglia che emanava echi d’oro.La tua voce dentro me, risuona. Sei stato duro e dolce nello stessotempo. Le botte datemi a profusione.Lo sguardo carezzevole all’occasione.Tutto il lecito che mi hai concesso. Non so se e dove ci rincontreremo.Sessant’anni insieme non bastanti.Con mamma sei scolpito nel mio cuore.Continua a leggere “A mio padre”

A Che Guevara, il medico combattente

Anche se le ossaa Santa Claranon ti appartengonoanche se hanno cercatodi cancellare il tuo cadavere. Nulla hanno potuto,e possono,contro il tuo spirito,soldato dell’America Latina. Mio collega, amico, compagno.Sono cresciuto e vissutocon la tua immaginenegli occhi e nel cuore. Sei uno di quelliche non si dimenticanoe aiutano la speranza a vivere. Ignazio Vitelli

Follia Corese

Se a Cori camminando per la viapercepisci qualcosa che ti sfiora,e può accadere a qualsiasi ora,non ti preoccupare: è la follia. Se non riesci a individuarel’origine di questa brezza lieveche ti avvolge come candida nevenon ti devi assolutamente allarmare. Ci attanaglia tutti da mattina a sera.La notte ci accompagna dentro il letto.Invade spesso i nostriContinua a leggere “Follia Corese”

Amico mio pensiero

Distendi le ali e vola lontanoda questa nebbia che mi avvolge,da questa noia che mi coinvolge,da questo mondo sempre più strano. Vola lontano, amico mio pensiero.Vola tra gli spazi dell’infinito,dove non serve né vista né udito,ma tutto è lieve e veritiero. Siamo una stilla dell’universo,una goccia d’acqua in un oceano.Una scintilla di un incendio. ConducimiContinua a leggere “Amico mio pensiero”

Monte della ginestra

Si ripete il miracolo ogni annodi questo trasmutarsi in verde e giallo.Tra i cespugli il grande barbaglioche i raggi del sole agli occhi danno. I rovi traboccanti dei fiori delle moreche marezzano qua e là la siepesembra quasi un perenne presepeche esalta e illanguidisce il cuore. Sei stato e sei il monte del miracolo.Sei perContinua a leggere “Monte della ginestra”

Poesia: Ricordi di gioventù

Belle montagne della Val Venosta.Dolci ricordi della gioventù.Della vita frenetica la sosta.Un tempo che non tornerà più. Ho lasciato parte del mio cuoresulle cime acute dei tuoi monti.Quando stanco e col sudoremi dissetavo alle tue fonti. L’alpestre lago di San Valentinosulle cui acque andavo in barca,cullando mio figlio piccolinoe di altri familiari carca. Purtroppo èContinua a leggere “Poesia: Ricordi di gioventù”

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