C’era una chiesa (in memoria del PCI)

C’era una chiesa PCI chiamata, le cui parrocchie erano sezione, dove si faceva la selezione, la classe dirigente preparata. Ora si va avanti per appartenenza ad una delle sì tante cordate attraverso le quali le scalate avvengono così: per acquiescenza. I conflitti sociali annacquati. Si è di sinistra per tradizione e radical chic alla televisione.Continua a leggere “C’era una chiesa (in memoria del PCI)”

Naufraghi (il lamento di un figlio)

Sonetto di Ignazio Vitelli La madre con il figlio tra le braccia; un barcone in mezzo ai marosi, sguardi che si inseguono paurosi, spruzzi d’ acqua bagnano la faccia. Si vive o si muore abbracciati. Perché madre mi hai generato? Devo scontare quale peccato? Meglio non fossimo mai nati! La nostra fine sarà dimenticata; perContinua a leggere “Naufraghi (il lamento di un figlio)”

J’arbiro de Natale

Mo tutti a ffa j’arbiro de NataleE tutti a ppiccicacci bbómbóniére Quasi a ffaglio ddevéntà no mischiére E st’anno cómme jj’ari tale e quale. Ma nn’è própia ccósì a rifrèttéci bbè. No male virus empiènnno jo munno, Jo covidde che ppare senza funno, Pe facci ppiù soffrì de nnascuso vè. Ma ntanto me sa cheContinua a leggere “J’arbiro de Natale”

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