La scuola di Loretta Della Vecchia raggiunge traguardi ambiziosi
Ne ha fatta di strada la ASD Matisse da quel lontano ottobre 1999 quando nacque come prima scuola di danza a Cori, quando le persone fermavano la allora e tutt’ora direttrice Loretta Della Vecchia confondendo la ginnastica con la danza, perché era veramente poco conosciuta. Loretta Della Vecchia inizia la sua formazione nel campo della danza proprio a Cori, grazie al Teatro della Fortuna, che portò a Cori i primi corsi di danza con i danzatori di Patrizia Cerroni, direttrice della compagnia I Danzatori Scalzi.
Si trasferisce a Roma per elevare il suo livello di studio ma, non contenta, decide di trasferirsi per due anni e mezzo a New York City, dove perfeziona e approfondisce lo studio della danza. Torna in Italia, lavora nel mondo della danza contemporanea e nel mondo teatrale per molti anni finché non decide di tornare a Cori e fondare Matisse, la scuola di danza!
Nel corso degli anni, la scuola cresce e così anche l’offerta formativa, e ancora oggi Matisse rappresenta un punto di riferimento, di formazione di qualità, proponendo sempre una danza fatta soprattutto di professionalità e donando, nel corso degli anni, spettacoli di alta qualità.

Da un po’ di anni, la direttrice ha rinunciato alle bellissime piazze panoramiche che Cori offre per realizzare lo spettacolo conclusivo nel luogo più consono alla danza: il teatro! Infatti la Scuola di danza Matisse, il 25 giugno alle ore 20:00, ha messo in scena presso il Teatro Moderno di Latina Mufasa la storia del re leone, spettacolo in due tempi dove tutti i danzatori di tutte le discipline (modern, hip hop, classico e heels) si sono esibiti in uno spettacolo in cui la danza la fa da padrona e che ha visto anche la partecipazione del danzatore professionista Giorgio Martucci, dell’attore Antonio Stracqualursi e della violinista Rachele Mancini.
La danza è passione, è amore, è gioia, è sacrificio, prove, sudore, errori, cadute, ma non può esistere senza un cuore che non smette mai dibattere d’amore per un’arte immensa.