Ama il prossimo tuo…ma chi è il prossimo mio?

Un imperativo possibile solo nella costruzione di una società di convivenza. L’opposto della paura dell’altro. Il “forestiero” visto come nemico “Ama il prossimo tuo” è il tema di questo primo esperimento filosofico. Una frase che risuona come unmantra, parole ascoltate e ripetute chissà quante volte, parole che troviamo nell’Antico Testamento, nel Levitico 19,18 e nonContinua a leggere “Ama il prossimo tuo…ma chi è il prossimo mio?”

Teatro “Argento Vivo”:esperienza entusiasmante

In questo numero de “Il Corace” tralascio le vicende degli “Amici del teatro”, per porre in risalto un’altra esperienza entusiasmante: la realizzazione di un gruppo di teatro nel Centro Sociale di Cori “Argento Vivo”. Attraverso la lungimiranza del presidente del Centro Enrico Todini, coadiuvato dal suoComitato, ho potuto creare una compagnia teatrale tra le personeContinua a leggere “Teatro “Argento Vivo”:esperienza entusiasmante”

Un popolo di sonnambuli

Il Censis fotografa i mutamenti socioculturali degli italiani Ha destato molto scalpore nel mondo dell’informazione, la pubblicazione del rapporto Censis 2023, il Centro Studi Investimenti Sociali, fondato dal sociologo Giuseppe De Rita nel 1964, che studia sin da allora le trasformazioni della società italiana. L’ Italia attuale ne esce con le ossa rotte e vieneContinua a leggere “Un popolo di sonnambuli”

La Meloni a un bivio

Tra economia ed Europa per la Premier i nodi sono al pettine. Sul MES la maggioranza si spacca e blocca l’Europa isolando il nostro paese. Il Ministro Giorgetti: “Avrei votato sì, ma non è aria”. Ed è polemica Ci possono essere diverse narrazioni sull’attività del governo Meloni. La Premier (e con essa la destra italiana)Continua a leggere “La Meloni a un bivio”

GIULIA

Un altro nome da aggiungerea questa ormai così lunga lista,della cieca violenza maschilista,un’ altra vittima da piangere. Non finirà più questa mattanza.Il maschio che si crede onnipotentesfogando il suo essere niente:patologia che non dà speranza. Sei, Giulia, un altro fiore recisoda quella falce senza sentimento,senza ragione, che tutto azzera e che assieme a te haContinua a leggere “GIULIA”

Faóle pe zzichi e russi

Curtio e Ménènio. Le stelle e la tèra, jo sumaro e jo cavaglio. Libera creazione ispirata da due famose favole di Esopo (620-564 A.C.) La mia grafia cerca di essere fedele alla fonologia, all’effettivo suono della parlata corese. Soprattutto per quanto riguarda l’uso delle doppie. Poi c’è da tenere conto che il suono delle paroleContinua a leggere “Faóle pe zzichi e russi”

Rosa è forte

Un decennio di empowerment e sicurezza per le donne di Cori Cori celebra il trionfo del corso gratuito di difesa personale per donne, “Rosa è Forte”, giunto alla sua Tredicesima edizione. Questo progetto rivoluzionario, avviato nel 2008 dalla Fight Club Frasca Academy con il sostegno del Comune e la partnership della Opes, ha segnato unContinua a leggere “Rosa è forte”

Tra bilanci e programmi

A una settimana dal Natale si fermano tutti i campionati agonistici a cui partecipiamo e possiamo redigere un primo bilancio di come sono andate le nostre attività. Tutta la scuola calcio, che continua a crescere numericamente, è stata impegnata in confronti e tornei con società della provincia a volte facendo delle buone prestazioni e vincendoContinua a leggere “Tra bilanci e programmi”

“M‘illumino / d’immenso”

La magia del Natale prende vita a Giulianello grazie all’impegno di cittadini e associazioni Anche quest’anno tutte le associazioni del territorio hanno voluto creare un percorso di iniziativecoinvolgendo tutta la comunità. Dall’accensione dell’albero alla costruzione della casetta di babboNatale, l’allestimento dei presepi, dall’emozionante concerto di voci tenuto da bambini dell’APS Incantesimo ai mercatini di Natale.Continua a leggere ““M‘illumino / d’immenso””

Scherzàvole del vocabolario

L’italiano scritto è avaro di accenti, infatti si scrivono solo gli accenti tonici – cioè quelli che danno “ritmo” alla parola – acuto (́ ) e grave ( ̀ ) sulle parole tronche, quelle accentate sull’ultima sillaba: perché, però, sí, trentatré… E nessun altro. Nella lingua manoscritta i due accenti collassano generalmente in un indefinibileContinua a leggere “Scherzàvole del vocabolario”

Progetta un sito come questo con WordPress.com
Comincia ora