Ne ha fatte di tutti i colori

La scomparsa di Oliviero Toscani Il potere, politico e commerciale, ha bisogno dell’arte per imporsi. E l’arte ha bisogno del potere per esprimersi Se a venticinque anni (negli anni sessanta, ancora salvi dai social), sei conosciuto in tutto il mondo non è certo perché sei “il figlio di”. Lo sei perché evidentemente hai talento eContinua a leggere “Ne ha fatte di tutti i colori”

Serve ancora la filosofia?

Se l’intelligenza artificiale pensa per noi, noi per chi pensiamo? Serve ancora la filosofia? Nell’era tecnologica e del pragmatismo, nella crisi delle idee lunghe, che ruolo svolge il pensiero che pensa? Le domande che mi sono state poste dal direttore del giornale, per l’articolo di questo mese, sono molto sfidanti e senza risposte certe, comeContinua a leggere “Serve ancora la filosofia?”

Il Complesso del Santissimo Salvatore e Anastasio Fontebuoni in Cori

Il complesso del Ss. Salvatore adiacente ai resti del tempio corinzio dedicato ai Dioscuri sorge in un’area archeologica di notevole interesse urbanistico e storico-architettonico.Al 1595 risale la prima visita pastorale, in cui la chiesa si presentava con l’impianto attuale: aula unica con cappelle laterali ottenute occupando lo spazio delle navate minori, semplicemente realizzando muri trasversali.Continua a leggere “Il Complesso del Santissimo Salvatore e Anastasio Fontebuoni in Cori”

Poesia

Che bella cosa è la scrittura!Più bella ancora se è in poesia.Il sentire dei versi l’armonia,ricongiungersi così con la natura. Il vento ti sussurra tra le foglie,assieme ai rami, che stormisconodolci nenie che annichilisconoe insieme attenuano le doglie. Tutto può diventare poesia.Basta unire ragione e sentimentoe trasformarle in tenue melodia. Certo, ci vuole tanta fantasiaunitaContinua a leggere “Poesia”

I “mille culure” di Pino

Dieci anni fa, esattamente il 4 Gennaio, veniva a mancare improvvisamente un autentico gigante della musica italiana, Pino Daniele. Daniele è stato un musicista tra i più innovativi che io ricordi creando una connessione tra jazz, blues e musica popolare unica, inconfondibile e forse irripetibile. Negli anni ’70 alcuni musicisti partenopei ebbero la creatività diContinua a leggere “I “mille culure” di Pino”

Poliziano e la sua “Fabula d’Orfeo”

Il teatro nell’Italia del Rinascimento Molti storici hanno rappresentato il Medioevo come un periodo di barbarie, cui, poi, è stato contrapposto, con l’inizio dell’età moderna, un Rinascimento in cui l’uomo ritrova sé stesso, rinunciando al Cielo per riaffermarsi al paradiso terrestre. Riguardo al teatro, dalla fine del XIV secolo, i drammi e le commedie italianeContinua a leggere “Poliziano e la sua “Fabula d’Orfeo””

Ulisse. Alla sequela di “virtute e canoscenza”

Nel Canto XXVI dell’Inferno, Dante colloca Ulisse nella bolgia dei consiglieri fraudolenti, avvolto in una fiamma che condivide con Diomede. Questa scelta, che si distacca dalla figura dell’eroe celebrato nella tradizione classica, riflette il profondo intreccio di temi storici, letterari, filosofico-teologici e morali che permeano la Commedia.Ulisse è una delle figure più celebrate della letteraturaContinua a leggere “Ulisse. Alla sequela di “virtute e canoscenza””

Teatro laico di giullari e musici

Prima di inoltrarci nel teatro rinascimentale, occorre riservare particolare attenzione alla diffusione che hanno, nel basso Medioevo, i Giullari e i musici. Costoro, si esibiscono in luoghi vari, come taverne, strade e piazze, o nelle corti signorili . Improvvisano veri e propri spettacoli di intrattenimento, comprendenti recitazione e canto, nonché l’arte del mimo o delContinua a leggere “Teatro laico di giullari e musici”

I colori di Henri Matisse

A settanta anni dalla morte.Un artista che la tradizione accademica dell’epoca non comprese Settanta anni fa: il 3 novembre 1954 moriva Henri Matisse, uno degli artisti più famosi del Novecento, padre della corrente artistica dei Fauves. Era nato il 31 dicembre 1869 a Cateau-Cambreris, nel Nord Est della Francia, ai confini con le grandi pianureContinua a leggere “I colori di Henri Matisse”

La melodia italiana trionfa ovunque. Ma non da noi

Sono reduce da una serie di serate in Germania, precisamente a Monaco di Baviera ed in altre cittadine nei dintorni.Come mi è sempre accaduto quando ho cantato all’estero anche stavolta devo riconoscere che, in generale, l’attenzione del pubblico estero verso le melodie italiane, sia quelle classiche e operistiche, sia quelle di musica leggera, sia sempreContinua a leggere “La melodia italiana trionfa ovunque. Ma non da noi”

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