Mentre abitiamo i nostri corpi,che come noi i nostri appartamenti,necessitano ogni tanto di rifacimentiper non divenire come storpi. L’ ospitalità che ci hanno data,lungo l’arco della nostra vita,la nostra sembianza definita,la carta di identità rappresentata. Ma il nostro spirito non è parvenzaagl’occhi dell’interlocutoreresta celato dentro la struttura. Eppure è lui che ci da la sturaeppureContinua a leggere “LO SPIRITO”
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Magia ed emozione del teatro: Cinquant’anni sulla scena (decima puntata)
Il “teatro popolare” nella Scuola Media di Cori rima di affrontare l’argomento specificato nel titolo di questa puntata, mi soffermo un attimo, come promesso precedentemente, sulla commedia “Commà’ se sapissi”, rappresentata nel 1980, 1981 e 2002. Abbiamo già descritto i momenti intensamente emotivi suscitati dalla presenza del compianto Luigi Silvi, con la sua preziosa interpretazioneContinua a leggere “Magia ed emozione del teatro: Cinquant’anni sulla scena (decima puntata)”
Delitti familiari. Ciak! si gira.
Tralasciamo Oreste, figlio di Agamennone e di Clitennestra che, ritornato a Micene, ammazzò la madre ed il suo amante Egisto. Sotterriamo nell’oblio la vicenda delle Danaidi, le cinquanta figlie di Danao, re d’Egitto che (ad eccezione di Ipermnestra) per ordine del padre, uccisero la notte di nozze ognuna il proprio marito. Che i delitti all’internoContinua a leggere “Delitti familiari. Ciak! si gira.”
Piero della Francesca, il nomade inquieto
Il tormento della pittura che dal grande artista arriva ai giorni nostri “Piero è uno zingaro, un nomade inquieto. Non sarà mai un pittore di corte, non si legherà mai ad un padrone. Diventerà e rimarrà per tutta la vita un artista libero ed indipendente”. Sembra di leggere passaggi della biografia di un artista delContinua a leggere “Piero della Francesca, il nomade inquieto”
Non solo Christus…
Film “coriacei”, girati in alcune parti nel nostro paese Non solo “Christus”, film diretto nel 1916 da Giulio Antamoro, è stato ambientato a Cori o nei dintorni. In“11 uomini e un pallone” di Giorgio C. Simonelli (1948). la società sportiva Olimpia è in testa al campionato, ma uno dei cronisti de “Il Pungiglione”, giornale scandalisticoContinua a leggere “Non solo Christus…”
Giorgio Morandi, fuori dal tempo e dallo spazio
Il mio primo studio di pittura, inteso come atelier, è stata la mia camera da letto. La condividevo all’epoca con mio fratello che doveva sopportare ogni tipo di odore tra olii, trementina e acquaragia. Immagino che per lui non doveva essere il massimo; per me si trattava di uno stato di inebriamento indispensabile. Sedici metriContinua a leggere “Giorgio Morandi, fuori dal tempo e dallo spazio”
Coversando con Paolo Portoghesi
Paolo Portoghesi muore all’età di 92 anni nella sua ultima residenza nel Borgo di Calcata, in provincia di Viterbo, immerso nella natura, qui, dice Portoghesi, nella Valle del Trejia, è possibile capire il paesaggio di Roma prima che la città sorgesse; questa può essere considerata una riproduzione in miniatura della Valle del Tevere. Prof. Portoghesi,Continua a leggere “Coversando con Paolo Portoghesi”
Da Giovanni Verri alla balbuzie
Il Manzoni segreto a 150 anni dalla morte Quel ramo del lago di Como… Ei fu. Siccome immobile… Quante volte abbiamo letto e/o imparato a memoria i versi di Alessandro Manzoni. Se Dante Alighieri può essere considerato il padre della lingua italiana, di contro Manzoni può essere considerato il padrino, colui che ha accompagnato laContinua a leggere “Da Giovanni Verri alla balbuzie”
Violenti, peccatori, traditori.
Questo XI canto, da molti considerato erroneamente di transizione, è in realtà un condensato di filosofia e nella sua brevità riesce a rappresentare un ostacolo interpretativo non indifferente. I due poeti si trovano ora “bloccati” dopo aver oltrepassato la città di Dite nel sesto cerchio e si preparano a entrare nel settimo, dal quale provieneContinua a leggere “Violenti, peccatori, traditori.”
C’era una chiesa (in memoria del PCI)
C’era una chiesa PCI chiamata, le cui parrocchie erano sezione, dove si faceva la selezione, la classe dirigente preparata. Ora si va avanti per appartenenza ad una delle sì tante cordate attraverso le quali le scalate avvengono così: per acquiescenza. I conflitti sociali annacquati. Si è di sinistra per tradizione e radical chic alla televisione.Continua a leggere “C’era una chiesa (in memoria del PCI)”