Da pilota di bombardiere in picchiata a protagonista della scena dell’arte internazionale Lo STUKA era un velivolo da guerra impiegato dall’aviazione tedesca per un particolare tipo di bombardamento. L’aereo si lanciava in picchiata sull’obiettivo e dopo aver sganciato l’ordigno, con un’altissima probabilità di successo, faceva una rapidissima risalita verticale che molte volte costava lo svenimentoContinua a leggere “Joseph Beuys: La doppia vita dello sciamano dell’arte”
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Sulle note della libertà
Musica!Dai vinili, alle cassette, per poi passare ai CD, finendo ad oggi in dei smartphone, collegandosi alla qualsiasi, per farla fuori uscire… La musica ha avuto un’evoluzione assurdamente veloce, nell’arco degl’anni, una continua evoluzione, esplodendo sempre di più, con generi sempre nuovi e rivoluzionari. Ha sempre camminato ad un passo eccellente e riconoscibile, perché seContinua a leggere “Sulle note della libertà”
Artemisia, la violenza e Giuditta
La Gentileschi, vittima di uno stupro, si riscatta attraverso la sua arte Agostino entrò in casa e se ne andò da Artimitia, et la trovò che dipingeva et con lei assisteva Tutia, et giunto che fu da Artimitia comandò a Tutia che se ne andasse, et Tutia subito si levò et se ne andò diContinua a leggere “Artemisia, la violenza e Giuditta”
Le mani sulla città
Sessantesimo anniversario del capolavoro di Francesco Rosi. Ambientato nella Napoli del saccheggio laurino. Una potente denuncia della speculazione edilizia, dell’affarismo, della corruzione di ieri e di oggi. Ovunque Compie sessant’anni “Le mani sulla città”, uno dei capolavori cari a quel cinema verità e di impegno civile. Napoli. Primi anni Sessanta. Il costruttore Eduardo Nottola (RodContinua a leggere “Le mani sulla città”
Teatro “Argento Vivo”:esperienza entusiasmante
In questo numero de “Il Corace” tralascio le vicende degli “Amici del teatro”, per porre in risalto un’altra esperienza entusiasmante: la realizzazione di un gruppo di teatro nel Centro Sociale di Cori “Argento Vivo”. Attraverso la lungimiranza del presidente del Centro Enrico Todini, coadiuvato dal suoComitato, ho potuto creare una compagnia teatrale tra le personeContinua a leggere “Teatro “Argento Vivo”:esperienza entusiasmante”
Ama il prossimo tuo…ma chi è il prossimo mio?
Un imperativo possibile solo nella costruzione di una società di convivenza. L’opposto della paura dell’altro. Il “forestiero” visto come nemico “Ama il prossimo tuo” è il tema di questo primo esperimento filosofico. Una frase che risuona come unmantra, parole ascoltate e ripetute chissà quante volte, parole che troviamo nell’Antico Testamento, nel Levitico 19,18 e nonContinua a leggere “Ama il prossimo tuo…ma chi è il prossimo mio?”
GIULIA
Un altro nome da aggiungerea questa ormai così lunga lista,della cieca violenza maschilista,un’ altra vittima da piangere. Non finirà più questa mattanza.Il maschio che si crede onnipotentesfogando il suo essere niente:patologia che non dà speranza. Sei, Giulia, un altro fiore recisoda quella falce senza sentimento,senza ragione, che tutto azzera e che assieme a te haContinua a leggere “GIULIA”
Faóle pe zzichi e russi
Curtio e Ménènio. Le stelle e la tèra, jo sumaro e jo cavaglio. Libera creazione ispirata da due famose favole di Esopo (620-564 A.C.) La mia grafia cerca di essere fedele alla fonologia, all’effettivo suono della parlata corese. Soprattutto per quanto riguarda l’uso delle doppie. Poi c’è da tenere conto che il suono delle paroleContinua a leggere “Faóle pe zzichi e russi”
Scherzàvole del vocabolario
L’italiano scritto è avaro di accenti, infatti si scrivono solo gli accenti tonici – cioè quelli che danno “ritmo” alla parola – acuto (́ ) e grave ( ̀ ) sulle parole tronche, quelle accentate sull’ultima sillaba: perché, però, sí, trentatré… E nessun altro. Nella lingua manoscritta i due accenti collassano generalmente in un indefinibileContinua a leggere “Scherzàvole del vocabolario”
Gli ultimi tre dannati e i fraudolenti
Riprendendo il cammino ancora nel terzo girone del settimo cerchio, vediamo Dante, in questo XVI canto, che sta per addentrarsi in un‘altra zona dell‘Inferno. Prima però fa la conoscenza degli ultimi dannati che vedrà di questa schiera: Guido Guerra, Tegghiaio Aldobrandi e Iacopo Rusticucci. Costoro sono stati in vita tutti suoi concittadini e il protagonistaContinua a leggere “Gli ultimi tre dannati e i fraudolenti”