Scherzàvole del vocabolario // 19

Quando ero giovane scolaro, con zero nozioni di geografia, mi piaceva fantasticare (scusate, stavo per scrivere almanaccare) davanti alle cartine geografiche appese alle pareti della mia aula. Le mappe di allora mostravano un altro mondo, non tanto fisico (nonostante i movimenti delle placche tettoniche, tutto sommato i continenti hanno ancora la forma di allora) quantoContinua a leggere “Scherzàvole del vocabolario // 19”

Il Fascismo e l’herpes zoster

La testimonianza è un dovere, il silenzio un crimine Il fascismo somiglia all’herpes zoster, una malattia per la quale non ci sono cure definitive. Si ripropone sempre, si incista nel corpo e resta silenzioso fino a quando le difese immunitarie di un individuo si abbassano. Allora esplode sotto forma di Fuoco di Sant’Antonio, la cinturaContinua a leggere “Il Fascismo e l’herpes zoster”

Un 25 aprile consegnato ai giovani

Ottantesimo anniversario della Liberazione.Un patrimonio che sembra disperso Tra un mese ricorrerà l’ottantesimo anniversario del 25 aprile. Non mi piacciono molto gli anniversari, ci parlano sempre di un tempo trascorso. E cominciamo ad avere un’età in cui il tempo che trascorre stringe sempre più la cinghia. Il 25 aprile è diventato vecchio anch’esso. E nonContinua a leggere “Un 25 aprile consegnato ai giovani”

I pionieri della legge 180

Il 25 febbraio del ’73 un evento scosse il manicomio di Trieste.Dottori, pazienti e personale aprirono i cancelli per protestare contro gli Ospedali Psichiatrici Giudiziari. Simbolo di questa mobilitazione Marco Cavallo, scultura collettiva in cartapesta. Ora la lotta è contro i Cpr introdotti dalla legge Turco Napolitano nel 1998 Domenica 25 febbraio 1973 i cancelliContinua a leggere “I pionieri della legge 180”

Il prezzo della bellezza

Jack Kerouac: si muoveva a ritmo, ha tolto la polvere dell’asfalto dalle ali delle farfalle, che sono diventate fuochi d’artificio che hanno disegnato il volto di Dio che niente era se non Winnie the Pooh. Juan Carlos Onetti: scrittore, alcolista perché scrittore, niente come i suoi libri genera incubi e nausea, claustrofobia. Abad Faciolince Héctor:Continua a leggere “Il prezzo della bellezza”

Viaggio intorno all’amore

Scrivere un articolo sull’amore. Proviamo a interrogare questo mistero di cui mio nipote dice “forse non si può descrivere perché è fatto di poeticità”. Proviamo a tratteggiarlo, a indagarne gli effetti e aiutiamoci, per farlo, con le parole e le emozioni che incontriamo solitamente nella filosofia, nella scrittura, nell’arte ma anche nel quotidiano.La mente vaContinua a leggere “Viaggio intorno all’amore”

L’Editoriale: Nel segno del comando

La politica asservita ai padroni delle tecnologie. Il caso Musk punta di un iceberg. I popoli si dissolvono in individui cibernetici. Prepariamoci a flussi informativi che non distinguono il vero dal falso. Non esistono più corpi sociali organizzati. La solitudine è l’altra faccia della “connessione globale”. In tale contesto il “conflitto sociale” rischia di perdereContinua a leggere “L’Editoriale: Nel segno del comando”

Considerazioni inattuali

Il mio incontro (culturale) con Nietzsche. Tra memorie torinesi e politica Il 25 agosto cadrà il 125o anno dalla morte di Friedrich Nietzsche, intellettuale tra i più influenti nella storia del pensiero, sostanza stessa dell’uomo del Novecento. Ancora ci interroga con domande che non trovano risposta condivisa. La sua opera di filosofo, filologo, scrittore, poetaContinua a leggere “Considerazioni inattuali”

Meglio un viaggio in compagnia

Corriera Cisterna – Cori: amarcord di un recente passato che è sempre attuale Di sera, sul pullman da Cisterna a Cori. Un gruppo di giovani universitari appena scesi dal treno da Roma, un frate della comunità di San Francesco ed io. Poche fermate e la corriera di Caliciotti si riempie di immigrati, tutti giovani lavoratoriContinua a leggere “Meglio un viaggio in compagnia”

“La guerra è dappertutto chi ci salverà?”

I conflitti in atto alimentati soprattutto dalle grandi industrie di armi occidentali.Un mercato osceno sulla vita degli altri Questo recitavano i bambini in un girotondo di De André. L’orrore delle armi detta la scaletta dei nostri notiziari, ma l’assuefazione è dietro l’angolo. Lo scacchiere mondiale è poco più che un Risiko, dove, a turno, laContinua a leggere ““La guerra è dappertutto chi ci salverà?””

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