Bonifacio VIII: Il Papa Dannato nella Divina Commedia

Bonifacio VIII, Benedetto Caetani, fu papa dal 1294 al 1303 e una delle figure più contro verse della storia medievale. La sua politica ambiziosa e il conflitto con Filippo IV di Francia lo resero protagonista della lotta tra potere spirituale e temporale.Il Papa Dannato nella Divina Commedia Dante Alighieri, che subì le conseguenze delle sueContinua a leggere “Bonifacio VIII: Il Papa Dannato nella Divina Commedia”

Boccaccio dimenticato

Il silenzio delle istituzioni nel 650º anniversario della morte Un silenzio che fa rumore: nel 2025 ricorre il 650º anniversario della morte di Giovanni Boccaccio, una delle figure più alte della letteratura italiana e un pilastro della cultura europea, eppure, incredibilmente, a oggi non è stato istituito alcun Comitato Nazionale per celebrare questa ricorrenza. AContinua a leggere “Boccaccio dimenticato”

Monte della ginestra

Si ripete il miracolo ogni annodi questo trasmutarsi in verde e giallo.Tra i cespugli il grande barbaglioche i raggi del sole agli occhi danno. I rovi traboccanti dei fiori delle moreche marezzano qua e là la siepesembra quasi un perenne presepeche esalta e illanguidisce il cuore. Sei stato e sei il monte del miracolo.Sei perContinua a leggere “Monte della ginestra”

Cacciaguida. Il volto dell’identità e della missione

Una presenza profondamente legata alla biografia del poeta, al suo esilio e alla visione che Dante ha della missione spirituale e civile dell’uomo nel mondo Tra le figure più intense e simboliche della Divina Commedia, Cacciaguida, trisavolo di Dante, occupa un posto speciale. Appare nel Cielo di Marte, nel Paradiso (canti XV-XVII), dove le animeContinua a leggere “Cacciaguida. Il volto dell’identità e della missione”

Matelda: espiazione e beatitudine

La grandezza e il limite della ragione umana Matelda è una delle figure più enigmatiche della Divina Commedia. Compare nel Purgatorio (canti XXVIII-XXXIII), precisamente nel Paradiso Terrestre, poco prima dell’arrivo di Beatrice. La sua figura simboleggia la purezza primordiale dell’uomo e la felicità naturale che sarebbe stata possibile senza il peccato originale. La sua presenzaContinua a leggere “Matelda: espiazione e beatitudine”

Poesia: Ricordi di gioventù

Belle montagne della Val Venosta.Dolci ricordi della gioventù.Della vita frenetica la sosta.Un tempo che non tornerà più. Ho lasciato parte del mio cuoresulle cime acute dei tuoi monti.Quando stanco e col sudoremi dissetavo alle tue fonti. L’alpestre lago di San Valentinosulle cui acque andavo in barca,cullando mio figlio piccolinoe di altri familiari carca. Purtroppo èContinua a leggere “Poesia: Ricordi di gioventù”

Il Castello del Limbo

La grandezza e il limite della ragione umana Nel canto IV dell’Inferno della Divina Commedia, Dante giunge nel primo cerchio dell’oltretomba, il Limbo. Qui risiedono le anime di coloro che, pur avendo vissuto in modo virtuoso, non hanno ricevuto il battesimo e quindi non possono accedere alla visione di Dio. Questo luogo non è segnatoContinua a leggere “Il Castello del Limbo”

Poesia: Memorie

Ogni esibizione era un’impresache il solo pensiero già esaltavamentre tra di noi si preparavala squadra per la nuova contesa. Ogni salita sul palco un batticuoreche sempre ci accompagnavaquando dalla folla si levaval’applauso che sopiva ogni timore. La giovinezza abbiamo attraversato.L’esibizione in molte città d’Italia.Ma il ricordo non s’è cancellato. Ognuno di quei ragazzi è invecchiato,maContinua a leggere “Poesia: Memorie”

Poesia

Che bella cosa è la scrittura!Più bella ancora se è in poesia.Il sentire dei versi l’armonia,ricongiungersi così con la natura. Il vento ti sussurra tra le foglie,assieme ai rami, che stormisconodolci nenie che annichilisconoe insieme attenuano le doglie. Tutto può diventare poesia.Basta unire ragione e sentimentoe trasformarle in tenue melodia. Certo, ci vuole tanta fantasiaunitaContinua a leggere “Poesia”

Ulisse. Alla sequela di “virtute e canoscenza”

Nel Canto XXVI dell’Inferno, Dante colloca Ulisse nella bolgia dei consiglieri fraudolenti, avvolto in una fiamma che condivide con Diomede. Questa scelta, che si distacca dalla figura dell’eroe celebrato nella tradizione classica, riflette il profondo intreccio di temi storici, letterari, filosofico-teologici e morali che permeano la Commedia.Ulisse è una delle figure più celebrate della letteraturaContinua a leggere “Ulisse. Alla sequela di “virtute e canoscenza””

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