Poesia: Ricordi di gioventù

Belle montagne della Val Venosta.Dolci ricordi della gioventù.Della vita frenetica la sosta.Un tempo che non tornerà più. Ho lasciato parte del mio cuoresulle cime acute dei tuoi monti.Quando stanco e col sudoremi dissetavo alle tue fonti. L’alpestre lago di San Valentinosulle cui acque andavo in barca,cullando mio figlio piccolinoe di altri familiari carca. Purtroppo èContinua a leggere “Poesia: Ricordi di gioventù”

Il Castello del Limbo

La grandezza e il limite della ragione umana Nel canto IV dell’Inferno della Divina Commedia, Dante giunge nel primo cerchio dell’oltretomba, il Limbo. Qui risiedono le anime di coloro che, pur avendo vissuto in modo virtuoso, non hanno ricevuto il battesimo e quindi non possono accedere alla visione di Dio. Questo luogo non è segnatoContinua a leggere “Il Castello del Limbo”

Poesia: Memorie

Ogni esibizione era un’impresache il solo pensiero già esaltavamentre tra di noi si preparavala squadra per la nuova contesa. Ogni salita sul palco un batticuoreche sempre ci accompagnavaquando dalla folla si levaval’applauso che sopiva ogni timore. La giovinezza abbiamo attraversato.L’esibizione in molte città d’Italia.Ma il ricordo non s’è cancellato. Ognuno di quei ragazzi è invecchiato,maContinua a leggere “Poesia: Memorie”

Poesia

Che bella cosa è la scrittura!Più bella ancora se è in poesia.Il sentire dei versi l’armonia,ricongiungersi così con la natura. Il vento ti sussurra tra le foglie,assieme ai rami, che stormisconodolci nenie che annichilisconoe insieme attenuano le doglie. Tutto può diventare poesia.Basta unire ragione e sentimentoe trasformarle in tenue melodia. Certo, ci vuole tanta fantasiaunitaContinua a leggere “Poesia”

Ulisse. Alla sequela di “virtute e canoscenza”

Nel Canto XXVI dell’Inferno, Dante colloca Ulisse nella bolgia dei consiglieri fraudolenti, avvolto in una fiamma che condivide con Diomede. Questa scelta, che si distacca dalla figura dell’eroe celebrato nella tradizione classica, riflette il profondo intreccio di temi storici, letterari, filosofico-teologici e morali che permeano la Commedia.Ulisse è una delle figure più celebrate della letteraturaContinua a leggere “Ulisse. Alla sequela di “virtute e canoscenza””

Giustiniano: esempio di governo e di conversione

L’imperatore Giustiniano, protagonista del Canto VI del Paradiso, occupa un posto centrale nella riflessione di Dante sul rapporto tra potere temporale e potere spirituale. La sua presenza, inserita nel cielo di Mercurio, dedicato agli spiriti attivi per la gloria, permette a Dante di affrontare il tema della giustizia e della missione dell’Impero, oltre a proporreContinua a leggere “Giustiniano: esempio di governo e di conversione”

Apprensione

Giacere in un letto d’ospedale.L’andirivieni della luce alla finestra.Cambiare posizione da sinistraa destra per alleviare la dove fa male. La visita ogni giorno come un rito.L’attesa che porta apprensione.La risposta non da soddisfazione.La solita litania a menadito. Chi c’è passato sa cosa si prova.Non tutti lo potranno raccontare.Fortunato chi ne è uscito indenne. Se ciContinua a leggere “Apprensione”

Farinata, l’eretico dall’animo nobile

Nell’Inferno di Dante, il personaggio di Farinata degli Uberti emerge come una delle figure più complesse e affascinanti, incarnando un conflitto tra la nobiltà d’animo e l’eresia che lo condanna tra i dannati. Farinata, che Dante colloca nel canto X dell’Inferno, è uno dei leader storici più influenti della Firenze del Duecento, appartenente alla famigliaContinua a leggere “Farinata, l’eretico dall’animo nobile”

Come la civetta quando di giorno compare

Perché in Italia, si sa, non si può scherzare né coi santi né coi fanti: e figuriamoci se, invece di scherzare, si vuol fare sul serio. L’equivoco dei “professionisti dell’anti mafia” e i rapporti con il PCI Sono queste le parole che Leonardo Sciascia sceglie per presentare ai suoi lettori la storia di omertà eContinua a leggere “Come la civetta quando di giorno compare”

Il tempo e lo specchio

Specchio, amico mio fedele,che non nascondi le imperfezioniche ad oggi sono più di ieri.Mostri quanto la vita sia crudele. Un tempo, quel ragazzo rimiravala bella gioventù che risaltava.Davanti a te così si trastullavae, per parecchio tempo, li sostava. Ora è veloce la guardata.E’ finita la contemplazione.Rifletti una figura trasformata. Gli anni hanno data la mazzatacheContinua a leggere “Il tempo e lo specchio”

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