50 anni dalla morte dell’intellettuale ribelle.Insieme ai suoi saggi, film e romanzi i provocatori articoli sul “Corriere della Sera” Non mi ricordo se c’era luna / Ené che occhi aveva il ragazzoMa mi ricordo quel sapore ingola / E l’odore del mare comeuno schiaffoFrancesco De Gregori A cinquant’anni dalla morte, Pier Paolo Pasolini ci parlaContinua a leggere “Pasolini: Il “corsaro” ci sfida ancora”
Archivi della categoria: Letteratura
Capaneo: orgoglio e sfida in eterno
Capaneo, personaggio del Canto XIV dell’Inferno nella Divina Commedia di Dante, rappresenta una figura paradigmatica di arroganza e sfida verso il divino. Collocato nel terzo girone del settimo cerchio, tra i violenti contro Dio, la sua presenza evoca una complessità che va oltre il mero peccato di superbia. Egli incarna la ribellione umana contro ilContinua a leggere “Capaneo: orgoglio e sfida in eterno”
Oblio
La mente che sprofonda nell’ oblioe allontana così la percezione,ed della vita la programmazione,dei sentimenti cancella il desio.Comincia in maniera gradualequesta devastante distruzioneche porta così alla perdizionedell’ esistenza d’ ogni rituale.Delirio si sovrappone a delirio.La memoria completamente cancellata.La realtà diventa una finzione.Dei familiari la disperazione,per la persona così tanto mutata.E degli affetti il grande martirio.Continua a leggere “Oblio”
Estate
Mi ha sempre affascinato il friniredelle cicale; questa nenia estivache culla e tormenta con monotoniae con la calura più si fa sentire. Il ronzio fastidioso della zanzarache con un crescendo s’ avvicina,pronta a colpirci con la punturina,e non si sa mai dove essa para. L’ estate della lucertola sul muro.La serpe tra le canne delContinua a leggere “Estate”
Bonconte da Montefeltro e la redenzione all’ultimo respiro
Bonconte da Montefeltro appare nel Canto V del Purgatorio della Divina Commedia. La sua storia, narrata da lui stesso, lo vede tra le anime pentite all’ultimo istante. Bonconte è un personaggio chiave per i temi di pentimento e misericordia divina. Bonconte, figlio di Guido da Montefeltro (presente nell’Inferno tra i consiglieri fraudolenti), era un nobileContinua a leggere “Bonconte da Montefeltro e la redenzione all’ultimo respiro”
Troppe sfumature di grigio
Un premio conteso da scrittori e case editrici, ma reso opaco da interessi e accordi sottobanco. Il ruolo della politica e le lobby di settore Il Premio Strega, nato nel 1947 da un’idea di Maria Bellonci e da suo marito Guido Alberti, è senza dubbio il riconoscimento letterario più prestigioso e ambito in Italia. OgniContinua a leggere “Troppe sfumature di grigio”
Il pentimento necessario
Guido Da Montefeltro cerca la redenzione ritirandosi in un convento per i crimini commessi in guerra Guido da Montefeltro (1223-1298) fu un nobile e condottiero italiano, noto per la sua astuzia e abilità militare. Nacque nella famiglia dei conti di Montefeltro, una potente casata della Romagna. Guido fu coinvolto in numerose battaglie e conflitti politiciContinua a leggere “Il pentimento necessario”
A Montale
Vorrei come Montale trovarel’anello della natura che non tiene,il varco che il segreto non trattiene.Riuscire a scoprire il particolare che cosí tiene in vita l’universoe che ci fa vivere da dannati,in balia degli eventi e malmenatiin un modo così tanto perverso. La ricerca fin’ora è stata vana.Nulla per tutte le generazioniche si sono succedute sullaContinua a leggere “A Montale”
Viaggio tra passione e amore
La passione dell’amore ha bisogno di un commutatore attivo, di un coagulo e di un innesco: la ‘visione’. Vedere l’oggetto d’amore è la base ineludibile della passione che nasce. Con termini odierni, l’emozione scatta, si muove fuori da chi vede “Amor est passio quaedam discedens ex visione ac immoderata cogitatione formae alterius sexus” Quando AndreaContinua a leggere “Viaggio tra passione e amore”
L’essenzialità della vita
All’interno di una foresta, simile a quella incontrata nel canto I dell’Inferno, Dante si trova a vivere un’esperienza che racchiude in sé il senso di sacralità che la vita possiede. Nel canto XIII della prima cantica, egli incontra una distesa di alberi che sembrano secchi e incapaci di portare frutto. A differenza della selva oscuraContinua a leggere “L’essenzialità della vita”