Faóle pe zzichi e russi

Curtio e Ménènio. Le stelle e la tèra, jo sumaro e jo cavaglio. Libera creazione ispirata da due famose favole di Esopo (620-564 A.C.) La mia grafia cerca di essere fedele alla fonologia, all’effettivo suono della parlata corese. Soprattutto per quanto riguarda l’uso delle doppie. Poi c’è da tenere conto che il suono delle paroleContinua a leggere “Faóle pe zzichi e russi”

Gli ultimi tre dannati e i fraudolenti

Riprendendo il cammino ancora nel terzo girone del settimo cerchio, vediamo Dante, in questo XVI canto, che sta per addentrarsi in un‘altra zona dell‘Inferno. Prima però fa la conoscenza degli ultimi dannati che vedrà di questa schiera: Guido Guerra, Tegghiaio Aldobrandi e Iacopo Rusticucci. Costoro sono stati in vita tutti suoi concittadini e il protagonistaContinua a leggere “Gli ultimi tre dannati e i fraudolenti”

I violenti contro Dio

Questo XV canto dell‘Inferno trova come centro della trama il passaggio di Dante e Virgilio per il terzo e ultimo girone del settimo cerchio, quello in cui si puniscono i violenti contro Dio. L‘ambientazione viene descritta come uno spazio separato da quello in cui cammina il protagonista in cui i violenti, in questo particolare casoContinua a leggere “I violenti contro Dio”

Chiamatelo pure il Vate influencer

Dai termini coniati alle imprese militari: il mondo di D’Annunzio tra marketing ed eroismo Il XXI secolo appartiene agli influencer: dalle tv ai social ogni giorno c’è qualcuno a ricordarci – come se ce ne fosse bisogno – cosa bisogna fare della nostra vita e come impiegare al meglio il nostro tempo. Battuta a parte,Continua a leggere “Chiamatelo pure il Vate influencer”

NOTTURNO

Lento mormorio delle fontane. Guaito di cani in lontananza. Voci ovattate dalla distanza. Nel giardino gracidio di rane. Notte incantata dal chiarore lunare. I lampioni formano un presepe. La brina risplende sulla siepe. Sdraiato sul terrazzo a rimirare. Fino a quando durerà questa armonia? L’ alba comincerà a cancellare come il cancellino la lavagna. SaràContinua a leggere “NOTTURNO”

TI AMO E TI AMERÒ PER SEMPRE (O FORSE NO!)

Gli amori di Giovanni Verga fra tradimenti e “corna” da Nobel Frequentatore assiduo della vita mondana fiorentina e milanese dell’Italia post unitaria, Giovanni Verga riuscì a riscuotere consensi non solo tra gli intellettuali e i colleghi scrittori dell’epoca, ma anche tra le donne. Non era quel che si dice “l’anima della festa”, col suo carattereContinua a leggere “TI AMO E TI AMERÒ PER SEMPRE (O FORSE NO!)”

LEZIONI AMERICANE DANTE E LA PACE

Il Prof. Rino Caputo, in esclusiva per Il Corace, ci offre questo estratto dal corso tenuto alla Summer School di Middlebury University sul Sommo Poeta. Il canto XVII del Purgatorio può essere considerato, dal punto di vista aritmetico, il canto centrale della Commedia. È uno di quei canti che non risultano nelle antologie scolastiche eContinua a leggere “LEZIONI AMERICANE DANTE E LA PACE”

CAPANEO SCHIAVO DELL’ORGOGLIO

Il canto XIV prende il via con la fuoriuscita di Dante e Virgilio dalla selva dei suicidi, cioè il secondo girone del settimo cerchio, la quale circonda la landa deserta in cui sono puniti i violenti contro Dio, cioè il terzo girone, verso cui sono diretti. Il luogo è pieno di anime: alcune sono sdraiateContinua a leggere “CAPANEO SCHIAVO DELL’ORGOGLIO”

CHE FINE HA FATTO MAJORANA?

Da Sciascia a Pelizza: la scomparsa del fisico di via Panisperna tra romanzo, verità e (presunte) bugie La scienza, come la poesia, si sa che sta a un passo dalla follia Scriveva così Leonardo Sciascia nel 1975 in un saggio intitola- to La scomparsa di Majorana, basatosulla presunta morte o scomparsa del noto fisico sicilianoContinua a leggere “CHE FINE HA FATTO MAJORANA?”

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