Quando il diavolo era donna

L’immagine della femmina tentatrice nel cinema I sacri (?) testi narrano che Eva ha colto dall’albero della conoscenza una mela, considerato un frutto proibito. Le antiche religioni mesopotamiche raccontano, invece, una versione diversa. Prima di Eva, il pianeta era abitato da Lilith, un demone femminile associato alla tempesta e portatore di disgrazie, malattie e morte.Continua a leggere “Quando il diavolo era donna”

Carlo Goldoni: Il veneziano geniale

Il passaggio dal Melodramma del Metastasio alla Commedia Italiana del ’700 Al termine del XVI secolo, molti studiosi ed intellettuali proposero di tornare alla tragedia greca nella sua integrità. Avevano, altresì, intenzione di ricomporla in tutti i suoi elementi (poesia, musica, danza) ma, anziché giungere alla tragedia, si identificarono in una forma nuova e diversa,Continua a leggere “Carlo Goldoni: Il veneziano geniale”

L’ultimo sussurro di grazia

Dante colloca San Bernardo al termine del suo viaggio ultraterreno come emblema della sapienza del cuore che trascende la mera razionalità San Bernardo di Chiaravalle muove i suoi primi passi in un’Europa sospesa tra rovina e fervore, nato a Fontaine-lès-Dijon nel 1090 e chiamato a guidare la rinascita monastica. Entrato nell’ordine cistercense a soli vent’anni,Continua a leggere “L’ultimo sussurro di grazia”

Scherzàvole del vocabolario // 22

Il giorno successivo alla mia nascita morí Maurits Cornelis Escher, uno dei miei artisti preferiti e di cui dovreste leggere nel bellissimo libro di Douglas Hofstadter Gödel, Escher, Bach. Un’eterna ghirlanda brillante che trovate negli approfondimenti. Uno dei campi in cui Escher eccelleva era la tassellazione del piano e offriva soluzioni geniali a un problemaContinua a leggere “Scherzàvole del vocabolario // 22”

A Che Guevara, il medico combattente

Anche se le ossaa Santa Claranon ti appartengonoanche se hanno cercatodi cancellare il tuo cadavere. Nulla hanno potuto,e possono,contro il tuo spirito,soldato dell’America Latina. Mio collega, amico, compagno.Sono cresciuto e vissutocon la tua immaginenegli occhi e nel cuore. Sei uno di quelliche non si dimenticanoe aiutano la speranza a vivere. Ignazio Vitelli

Piero della Francesca: La rivoluzione dell’arte

Il re dei pittori, emblema dello spirito rinascimentale Gli studiosi del Rinascimento amano ricordare una data che non si potrebbe immaginare più simbolica: il 1492, l’anno della scoperta dell’America, lo stesso anno in cui muore Lorenzo il Magnifico, l’uomo degli equilibri politici mondiali, il supremo regolatore della pace e della guerra. Ed è nel 1492Continua a leggere “Piero della Francesca: La rivoluzione dell’arte”

Il poeta che s’illuminò d’immenso

Considerazioni su Giuseppe Ungaretti, uno squarcio di luce nella tragedia della guerra M’illumino / d’immenso. Due parole, un sussurro. O forse un grido. Un verso fulmineo, tra i più brevi e al tempo stesso più profondi della poesia italiana del Novecento. È in questi pochi istanti che si compie il miracolo di Giuseppe Ungaretti: ilContinua a leggere “Il poeta che s’illuminò d’immenso”

Ciak in Palestina

La filmografia nella terra delle sofferenze Ricordate La storia del generale Custer, Ombre rosse e tutti gli altri western? Celebravano le gesta degli yankees e mostravano i pellirossa come un popolo di primitivi, selvaggi e sanguinari. Ci vollero gli anni Settanta per ristabilire un pizzico di verità e per ricordare al mondo intero che gliContinua a leggere “Ciak in Palestina”

Jean-Baptiste Poquelin, in arte Molière

Dalla commedia italiana dell’arte alla nascita della Commedia Francese Come preannunciato, prima di tornare alle vicende teatrali italiane, non possiamo ignorare un artista del calibro di Molière. Jean-Baptiste Poquelin, in arte Molière, nasce a Parigi nel gennaio 1622. Giovanissimo, studia nel grande collegio di Clermont, tenuto dai gesuiti, con una solida istruzione classica. Uscito dagliContinua a leggere “Jean-Baptiste Poquelin, in arte Molière”

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