Quando il Monumento naturale diventa palcoscenico

La musica dal vivo, rigorosamente acustica incontra l’eco del lago, paesaggio naturalistico senza tempo Non capita tutti i giorni di assistere a un concerto in cui il silenzio della natura è parte integrante della partitura, un’esperienza immersiva dove il confine tra arte e ambiente scompare. Eppure, è ciò che è esattamente accaduto al tramonto diContinua a leggere “Quando il Monumento naturale diventa palcoscenico”

Discreto e prezioso: il biancospino

Ispirazione per letterati, medici e speziali Lo si vede spesso ai bordi delle strade, in collina come in montagna, le foglie morbide a nascondere i fiori e le bacche, con le spine sui rami ferme a difesa. Il biancospino appare come una pianta comune e spesso ci si passa accanto distrattamente, senza immaginare come laContinua a leggere “Discreto e prezioso: il biancospino”

Femminicidio: realtà criminologica, non storpiatura linguistica

Non è la stessa cosa di omicidio Nel dibattito pubblico italiano si assiste ancora, purtroppo, a tentativi di minimalizzazione di fronte alla violenza di genere.Tra le posizioni che hanno sollevato maggiore eco vi sono quelle del generale Roberto Vannacci, il quale ha liquidato il termine “femminicidio” come una “storpiatura linguistica”, sostenendo che “l’omicidio è omicidio”Continua a leggere “Femminicidio: realtà criminologica, non storpiatura linguistica”

Il riconoscimento dei figli: cosa prevede oggi la legge italiana

Per molti anni il diritto italiano distingueva tra figli “legittimi” e figli “naturali”, creando differenze che incidevano non solo sul piano giuridico ma anche su quello sociale. Oggi questa distinzione è stata eliminata: tutti i figli hanno gli stessi diritti, indipendentemente dal fatto che siano nati all’interno o fuori dal matrimonio. Si tratta di unaContinua a leggere “Il riconoscimento dei figli: cosa prevede oggi la legge italiana”

Ama il prossimo tuo… ma anche i suoi diritti

I Gay Pride di queste settimane riportano in primo piano il tema dei diritti umani e civili. Una lettura che chiama in causa anche la teologia Nel clima reazionario globale e di estremizzazione ideologica, clima in cui le manifestazioni pacifiste non sono semplici strumenti democratici ma atti di coraggio di cittadini che rischiano botte eContinua a leggere “Ama il prossimo tuo… ma anche i suoi diritti”

Questo mondiale non è per tutti

Il campo di calcio come metafora del teatro della geopolitica mondiale Parlare di un evento calcistico in termini di geopolitica può sembrare azzardato solo a chi del calcio non conosce le regole e, soprattutto, la psicologia. C’è uno spazio ben delimitato e comune alle squadre: il campo, poco meno di un ettaro, un territorio daContinua a leggere “Questo mondiale non è per tutti”

La pittura oltre il teatro

Dario Fo. Nel centenario della nascita e a dieci anni dalla scomparsa del Premio Nobel per la Letteratura Il 2026 segna due importanti ricorrenze legate alla figura di Dario Fo: il centenario della nascita e il decimo anniversario della sua scomparsa. Un’occasione preziosa per rileggere la straordinaria vicenda artistica di uno dei maggiori protagonisti dellaContinua a leggere “La pittura oltre il teatro”

L’eterno Pinocchio dentro di noi

Bicentenario della nascita di Carlo CollodiTemi e filosofia del romanzo italiano più letto al mondo, oltre lo snobismo delle aule e il mito della fiaba C’era una volta… Un re! diranno subito i miei piccoli lettori. No, ragazzi, avete sbagliato. C’era una volta un pezzo di legno. Basterebbe anche solo iniziare dall’incipit del romanzo −Continua a leggere “L’eterno Pinocchio dentro di noi”

Radure, anime in fuga…

Un festival per restituire centralità al territorio Il primo festival di valorizzazione del patrimonio culturale del sistema territoriale dei Monti Lepini attraverso la commistione tra le arti dello spettacolo dal vivo, le identità dei luoghi e la partecipazione attiva delle realtà operanti in questi splendidi paesaggi.Luoghi aperti alla sosta, a cui giungono e da cuiContinua a leggere “Radure, anime in fuga…”

Forever Jung

Il ruolo del padre della psicoanalisi nella produzione filmica Non è stato certamente amato da produttori, registi e sceneggiatori come Sigmund Freud, ma Carl Gustav Jung compare in tre film come un giovane psicoanalista alle prime armi.È del 1990 Cattiva, diretto da Carlo Lizzani. Scossa per il suicido del padre e per la morte diContinua a leggere “Forever Jung”

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